Pratiche Camera di Commercio Servizi online, costi e documenti
Deposito bilanci, iscrizioni, variazioni e visure per la tua impresa o i clienti del tuo studio. Tariffe esposte e assistenza professionale, dalla verifica dei documenti all’invio telematico.
20 pratiche a catalogoCompensi, stime di spesa e documenti
Costi separatiCompenso ISY, IVA e spese vive
In tutta ItaliaGestione online, senza recarti in sede
Assistenza dedicataDalla verifica dei dati alle ricevute
Adempimenti camerali per imprese e studi professionali
Pratiche CCIAA online per imprese e studi professionali
Le pratiche in Camera di Commercio sono le iscrizioni, i depositi e le comunicazioni con cui un’impresa aggiorna la propria posizione nel Registro delle Imprese e nel Repertorio Economico Amministrativo (REA). Riguardano, ad esempio, l’avvio dell’attività, il deposito del bilancio, il cambio di sede o amministratore e l’apertura di un’unità locale.
ISY predispone e trasmette le pratiche camerali online, verificando dati, documenti e modalità di presentazione. Puoi affidarci un singolo adempimento, anche se la contabilità è seguita da un altro professionista. Il servizio è disponibile in tutta Italia: documentazione, richieste di integrazione e ricevute vengono gestite a distanza.
Collaboriamo stabilmente con commercialisti, tributaristi e studi professionali che ci affidano le pratiche camerali dei propri clienti, per singoli adempimenti o attraverso convenzioni dedicate alla collaborazione continuativa.
Nel catalogo trovi il compenso per ciascuna attività, l’IVA e una stima separata delle spese vive. Prima dell’incarico confermiamo il perimetro della pratica e il preventivo in base alla forma giuridica, all’evento e alla Camera competente.
Catalogo pratiche Camera di Commercio: costi e documenti
Ogni scheda riporta il compenso ISY al netto dell’IVA, le spese vive stimate e il totale indicativo. Apri “Documenti e ambito del servizio” per preparare la richiesta; quando disponibile, il collegamento conduce alla pagina dedicata alla pratica.
Gli importi delle spese sono stime di preventivo, da verificare prima dell’invio: non costituiscono un tariffario ufficiale della Camera di Commercio. Leggi cosa è compreso e quali costi possono variare.
20 pratiche disponibili
Bilanci
Deposito bilancio
Invio del bilancio d’esercizio già predisposto e approvato, con gli allegati dovuti.
Compenso ISY
€100,00
IVA 22% sul compenso
€22,00
Spese vive stimate
€129,70
Totale indicativo
€251,70
Documenti e ambito del servizio
Bilancio approvato e firmato
Verbale assemblea approvazione bilancio
Conferimento incarico
Documento di identità del legale rappresentante
Eventuali ulteriori documenti richiesti
La redazione del bilancio è distinta dal deposito. Formati e dichiarazioni di conformità vanno verificati.
Richiesta dei dati attualmente presenti nel Registro Imprese.
Compenso ISY
€15,00
IVA 22% sul compenso
€3,30
Spese vive stimate
€5,00
Totale indicativo
€23,30
Documenti e ambito del servizio
Codice fiscale o denominazione e provincia dell’impresa da ricercare
Modulo richiesta visura
Documento di identità del richiedente
Conferimento incarico
Eventuali ulteriori documenti richiesti
La visura è un documento informativo, distinto dal certificato. Le spese variano con la forma giuridica.
Il titolare o legale rappresentante può ottenere la propria visura gratuitamente tramite il cassetto digitale dell’impresa. Informazioni ufficiali sulle visure.
Richiesta della visura comprensiva delle modifiche registrate nel tempo.
Compenso ISY
€15,00
IVA 22% sul compenso
€3,30
Spese vive stimate
€6,00
Totale indicativo
€24,30
Documenti e ambito del servizio
Codice fiscale o denominazione e provincia dell’impresa da ricercare
Modulo richiesta visura storica
Documento di identità del richiedente
Conferimento incarico
Eventuali ulteriori documenti richiesti
Indicare codice fiscale o denominazione e provincia. La visura storica non sostituisce un certificato camerale.
Il titolare o legale rappresentante può ottenere la propria visura gratuitamente tramite il cassetto digitale dell’impresa. Informazioni ufficiali sulle visure.
Il costo comprende il compenso del servizio, l’IVA sul compenso e le spese della pratica. Queste voci hanno funzioni diverse e vanno tenute separate per confrontare correttamente i preventivi.
Compenso ISY: riguarda la prestazione indicata nella scheda e definita nell’incarico.
IVA: il tariffario espone il 22% sul compenso ISY.
Spese vive stimate: importi indicativi per diritti, bolli e oneri della pratica, da confermare in base all’adempimento e alle eventuali esenzioni.
Esempio: deposito di un bilancio già predisposto
La scheda indica €100 di compenso + €22 di IVA + €129,70 di spese stimate = €251,70 indicativi. Il servizio con generazione del file XBRL ha una tariffa distinta. Il totale definitivo viene confermato dopo la verifica del caso.
Per il deposito ordinario di bilancio di una società di capitali, la fonte camerale 2026 indica €62,50 di diritti e €65 di bollo, salve eccezioni. La stima esposta nel catalogo non va quindi confusa con il solo importo ufficiale di questi due oneri. Fonte: Camera di Commercio della Basilicata — Istruzioni deposito bilanci, campagna2026.
Il diritto annuale camerale è un obbligo distinto dai diritti della singola pratica. Costituzione della società, atti notarili, redazione del bilancio, consulenza fiscale, eventuali SCIA e regolarizzazioni pregresse non si considerano inclusi nel solo compenso di deposito, salvo un incarico che li preveda espressamente.
Convenzioni per commercialisti, tributaristi e studi professionali
Le pratiche in Camera di Commercio sono un’attività ricorrente per molti studi. ISY affianca commercialisti, tributaristi e altri professionisti nella gestione degli adempimenti dei loro clienti, con un supporto operativo per singole richieste, periodi di maggiore carico di lavoro o collaborazioni stabili.
Lo studio mantiene il rapporto con il proprio cliente e può integrare i servizi ISY nella propria organizzazione. Modalità di contatto, referenti e scambio delle informazioni vengono concordati, così da coordinare il nostro lavoro con quello del professionista che segue l’impresa.
Quali pratiche puoi affidarci
Puoi richiedere depositi di bilancio, generazione dei file XBRL, iscrizioni, variazioni, comunicazioni e visure, secondo l’ambito delle singole schede del catalogo. Concordiamo con lo studio raccolta dei documenti, verifiche preliminari, trasmissione e restituzione delle ricevute. Per ogni adempimento vengono individuati gli atti, gli incarichi e le firme necessari.
Tariffe dedicate e organizzazione della collaborazione
Per i rapporti continuativi valutiamo una convenzione con condizioni e tariffario dedicati, definiti sulla base delle esigenze operative, delle tipologie di pratica e della frequenza delle richieste. La proposta chiarisce attività comprese, compensi, gestione delle spese vive, referenti e modalità di invio della documentazione.
Diritti, bolli e altri oneri restano distinti dal compenso del servizio. Eventuali attività ulteriori vengono concordate separatamente. Puoi approfondire l’impostazione della collaborazione nella pagina convenzioni ISY per società e professionisti.
Parliamo delle esigenze del tuo studio
Scrivici indicando il nome dello studio, le pratiche che desideri affidarci, il numero indicativo di richieste e le eventuali scadenze già note. Potremo valutare insieme l’organizzazione del servizio e formulare una proposta per una collaborazione continuativa.
Come funziona il servizio online e quanto tempo occorre
Individuazione della pratica e preventivo
Ci comunichi codice fiscale o partita IVA dell’impresa, sede, evento da registrare e relativa data. Verifichiamo adempimento, Camera competente e documentazione e confermiamo il preventivo.
Incarico, documenti e firme
Raccogliamo gli allegati e controlliamo completezza, coerenza e soggetti tenuti a firmare. Se mancano presupposti o documenti, segnaliamo le integrazioni necessarie prima dell’invio.
Predisposizione e trasmissione
Prepariamo la pratica e la trasmettiamo attraverso i canali telematici previsti, dopo le verifiche e le firme richieste. La ricevuta di presentazione documenta l’invio, ma non equivale ancora all’accoglimento.
Istruttoria e ricevute
Seguiamo l’esito e le eventuali richieste dell’ufficio nell’ambito dell’incarico. Ti inviamo le ricevute e l’esito disponibile; richieste di regolarizzazione o motivi ostativi vengono comunicati per valutare come procedere.
Un giorno lavorativo: a cosa si riferisce. Per le pratiche ordinarie complete, l’obiettivo operativo ISY è la predisposizione e l’invio entro un giorno lavorativo dalla disponibilità di documenti, firme e condizioni necessarie. Atti mancanti, complessità o scadenze ravvicinate richiedono una verifica preventiva. L’accoglimento dipende dall’istruttoria della Camera di Commercio e non è garantito entro lo stesso termine.
La Camera di Commercio di Roma indica normalmente cinque giorni lavorativi per l’istruttoria delle pratiche, con possibili tempi maggiori in periodi di forte afflusso o in caso di sospensione. Non è un termine commerciale garantito da ISY né una durata uniforme per tutti gli uffici. Fonte: Camera di Commercio di Roma — Modalità di presentazione delle pratiche al Registro Imprese.
Comunicazione Unica e DIRE: cosa cambia nel 2026
La Comunicazione Unica consente di assolvere gli adempimenti previsti verso Registro Imprese, Agenzia delle Entrate e, quando dovuti, INPS e INAIL. Dal 12 febbraio 2026 è stato dismesso il precedente software ComUnica: la trasmissione avviene tramite DIRE o soluzioni di mercato compatibili. La procedura di Comunicazione Unica continua a esistere. Il deposito del bilancio d’esercizio segue invece il canale dedicato ai bilanci e non rientra nella Comunicazione Unica.
Documenti, firma digitale e conferimento dell’incarico
I documenti dipendono dalla pratica. Le schede del catalogo danno un primo orientamento; dopo l’esame della richiesta inviamo l’elenco pertinente e distinguiamo gli allegati da fornire dalla modulistica che viene predisposta per l’invio.
Dati dell’impresa: denominazione, codice fiscale o partita IVA, numero REA se disponibile e visura aggiornata.
Evento e data: avvio, variazione, nomina, trasferimento, approvazione del bilancio o cessazione.
Atti di supporto: verbali, bilanci, atti societari, titoli o autorizzazioni richiesti dal caso.
Identificazione e poteri: documenti dei soggetti interessati, incarico e firme necessarie.
Recapiti: email per lo scambio dei documenti e domicilio digitale pertinente alla comunicazione.
Incaricare ISY non sostituisce tutte le firme previste dalla legge. Il soggetto legittimato, la firma digitale e l’eventuale procura o dichiarazione professionale vanno individuati secondo il tipo di adempimento e le istruzioni dell’ufficio. Non tutte le pratiche possono essere firmate da un intermediario allo stesso modo.
L’iscrizione della ditta individuale va coordinata con gli adempimenti fiscali e previdenziali pertinenti. L’inizio attività al Registro Imprese o REA non sostituisce automaticamente SCIA, requisiti professionali o autorizzazioni di settore. Per locali e attività soggetti a titoli abilitativi occorre verificare anche il SUAP competente.
Il deposito del bilancio è un adempimento distinto dalla sua redazione e approvazione. Per il bilancio d’esercizio delle società di capitali il termine ordinario di deposito è di 30 giorni dall’approvazione. Cambi di sede, cariche e unità locali seguono presupposti e termini propri: non esiste una scadenza unica per tutte le pratiche.
Le comunicazioni di scioglimento, nomina del liquidatore e deposito del bilancio finale sono passaggi diversi. La singola trasmissione camerale non coincide con la gestione completa della liquidazione societaria.
Il domicilio digitale dell’impresa va distinto da quello degli amministratori soggetti all’obbligo. La disciplina vigente riguarda l’amministratore unico, gli amministratori delegati e, in mancanza di questi ultimi, il presidente del consiglio di amministrazione, nel perimetro societario previsto. Non basta quindi applicare la stessa regola a tutti i componenti di ogni società.
La comunicazione della PEC dell’amministratore va valutata sulla carica effettiva e richiede un indirizzo distinto da quello dell’impresa. Consulta il servizio dedicato alla PEC degli amministratori; la tariffa generica “Comunicazione PEC” del catalogo non identifica automaticamente questa specifica pratica.
Titolare effettivo: verificare l’operatività prima di procedere
Alla data di aggiornamento della pagina, le indicazioni camerali consultate riportano la sospensione dell’obbligo di comunicazione e delle sanzioni del Registro dei titolari effettivi. Il portale continua a ricevere comunicazioni volontarie. L’eventuale adempimento va verificato sulle comunicazioni ufficiali aggiornate, senza considerarlo una pratica ordinaria immediatamente dovuta. Consulta le informazioni sul titolare effettivo insieme agli aggiornamenti dell’ente.
Commercialista iscritta all’ODCEC di Roma. È il riferimento per gli adempimenti camerali, i depositi di bilancio e il coordinamento con gli obblighi contabili e fiscali.
Avvocato Cassazionista. È il riferimento per i profili di diritto societario, gli atti e i verbali, le procure e le questioni legali connesse alle pratiche.
Descrivici la pratica da gestire
Indicaci l’impresa, la Camera di Commercio competente, l’evento da comunicare e la scadenza. Se hai già ricevuto una sospensione o una richiesta di integrazione, allegala: potremo valutare l’intervento necessario e il preventivo.
Quali pratiche camerali si possono affidare online a ISY?
Il catalogo comprende deposito bilanci, iscrizioni e variazioni di imprese, avvio attività, sede, amministratori, unità locali, fasi della liquidazione, PEC e visure. La procedura viene individuata in base alla forma giuridica e all’evento. La trasmissione camerale presuppone gli atti, le firme e gli eventuali requisiti richiesti.
Commercialisti e tributaristi possono affidare a ISY le pratiche dei propri clienti?
Sì. ISY collabora stabilmente con commercialisti, tributaristi e studi professionali per singoli adempimenti e rapporti continuativi. Lo studio mantiene il rapporto con il cliente; attività, documenti, referenti e condizioni vengono concordati. Per le collaborazioni continuative è possibile valutare una convenzione con tariffario dedicato, sulla base delle esigenze operative.
Quanto costa una pratica Camera di Commercio con ISY?
Il costo dipende dal servizio. Il compenso per il deposito di un bilancio già predisposto è €100 più IVA; per una comunicazione PEC dell’impresa è €30 più IVA; per una visura è €15 più IVA. Si aggiungono le spese indicate in ciascuna scheda come stima, da confermare prima dell’incarico.
IVA, bolli e diritti sono compresi nei prezzi?
Le schede separano compenso ISY, IVA al 22% sul compenso, spese vive stimate e totale indicativo. Gli oneri effettivi dipendono da pratica, forma giuridica ed esenzioni. Il diritto annuale camerale è distinto dai diritti di segreteria della singola pratica. Il preventivo conferma gli importi e le attività comprese.
Devo andare in Camera di Commercio o nella sede ISY?
La gestione della pratica può avvenire da remoto, con scambio dei documenti e delle ricevute online. Restano necessarie le firme e le formalità proprie dell’atto. Se la pratica presuppone un atto notarile o un altro adempimento specifico, queste attività vanno organizzate separatamente.
La pratica viene conclusa in un giorno lavorativo?
Il giorno lavorativo è l’obiettivo operativo ISY per predisporre e inviare pratiche ordinarie complete, dopo la disponibilità di documenti, firme e condizioni necessarie. La conclusione dipende invece dall’istruttoria camerale. Ricevuta di invio, eventuale sospensione e accoglimento sono momenti distinti.
È sufficiente conferire l’incarico per tutte le firme?
No. L’incarico autorizza lo svolgimento delle attività concordate, ma non sostituisce ogni firma richiesta. Per ciascuna pratica si verifica chi è obbligato o legittimato a sottoscrivere e se è ammessa la presentazione da parte del professionista incaricato. Le istruzioni possono variare secondo adempimento e ufficio.
Deposito bilancio e redazione del bilancio sono la stessa cosa?
No. Il deposito riguarda l’invio al Registro Imprese di un bilancio predisposto e approvato con i relativi allegati. La redazione richiede l’elaborazione contabile del bilancio. Nel catalogo ISY è distinta anche l’opzione che comprende la generazione del file XBRL dai dati forniti.
PEC dell’impresa e PEC dell’amministratore coincidono?
No. Sono adempimenti distinti. Per gli amministratori soggetti all’obbligo occorre verificare carica e perimetro applicabile; il domicilio digitale comunicato deve essere diverso da quello dell’impresa. La voce generica Comunicazione PEC del catalogo non determina automaticamente il preventivo della pratica dell’amministratore.
Visura ordinaria, visura storica e certificato sono equivalenti?
La visura ordinaria riporta i dati correnti dell’impresa; quella storica comprende anche le modifiche registrate nel tempo. Il certificato camerale è un documento con valore certificativo, diverso dalla visura. Se un ente richiede un certificato, una semplice visura potrebbe non essere sufficiente.
Aprire la partita IVA equivale a iscriversi in Camera di Commercio?
No. La partita IVA riguarda la posizione fiscale; l’iscrizione camerale riguarda il Registro Imprese e dipende dall’attività esercitata. La Comunicazione Unica coordina gli adempimenti previsti verso più enti, ma non rende equivalenti i diversi obblighi e non sostituisce le autorizzazioni eventualmente necessarie.
La cancellazione camerale chiude automaticamente tutte le posizioni?
Occorre verificare separatamente la cessazione dell’attività e gli adempimenti verso Registro Imprese, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL ed eventuali altri enti. La pratica e i modelli trasmessi devono riflettere l’effettiva situazione. Per le società, scioglimento, liquidazione e cancellazione sono passaggi diversi.
Cosa succede se la Camera di Commercio chiede integrazioni?
ISY esamina la richiesta e ti indica documenti o correzioni necessari, gestendo le attività comprese nell’incarico. Se occorrono nuovi atti o interventi ulteriori, ne viene chiarito il perimetro. L’invio della domanda non garantisce l’accoglimento e la pratica può essere rifiutata se non sussistono i presupposti.
Se l’esigenza riguarda il progetto societario o la gestione dell’impresa, oltre alla trasmissione di una pratica, puoi accedere all’assistenza dedicata:
Per la registrazione del verbale di distribuzione utili, verifica il servizio specifico: la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate è distinta dal deposito o dalla comunicazione al Registro Imprese.
Fonti primarie verificabili
Fonti ufficiali e istruzioni camerali
Riferimenti istituzionali per procedure, documenti e oneri. Le istruzioni applicabili vanno verificate per il tipo di pratica e per l’ufficio competente, soprattutto per gli adempimenti interessati da modifiche normative o sospensioni.
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