Valutazione professionale dell’azienda
con perizia redatta da revisori legali
Il nostro servizio di valutazione aziendale
Offriamo un servizio completo e altamente professionale per determinare il valore economico reale della tua impresa. Le nostre perizie sono asseverate da revisori legali dei conti e sono valide in ambito legale, societario e finanziario.
Il servizio è rivolto sia a Società che intendono affidarci direttamente l’incarico, sia a Professionisti e Studi Professionali che agiscono per conto dei propri Clienti, con i quali instauriamo un rapporto di fattiva collaborazione.
Nell’espletamento dell’incarico offriamo e garantiamo:
- Perizie anche giurate redatte da revisori legali iscritti all'albo
- Esperienza pluriennale nel settore M&A e valutazioni aziendali
- Metodi riconosciuti a livello nazionale e internazionale
- Tempi rapidi e massima riservatezza
Abbiamo sviluppato un programma mirato al supporto nel calcolo del valore aziendale finalizzato alla predisposizione di una perizia.
Costo della Perizia Aziendale
Il compenso per le perizie aziendali è determinato in base al valore della pratica secondo i criteri di seguito indicati:
| VALORE AZIENDALE | TARIFFA (iva esclusa) |
|---|---|
| Onorario minimo | €.500 |
| Fino a €.150.000 | 2,5% del valore aziendale |
| Eccedenza fino a €.500.000,00 | 1,5% del valore aziendale |
| Eccedenza fino a €.2.500.000,00 | 1% del valore aziendale |
| Eccedenza oltre € 2.500.000,00 | 0,5% del valore aziendale |
Le medesime tariffe si applicano a pareri motivati e le consulenze tecniche di parte, anche nell’ambito di procedimenti dinanzi alle Autorità Giudiziarie, Amministrative, Finanziarie, nonché presso Enti, Arbitri o altri Periti.
Per un preventivo accurato, sarà necessaria una prima disamina dei beni posseduti dall'azienda, prima di procedere con l’incarico sarà nostra cura formulare un preventivo dopo una prima disamina documentale.
Esempio pratico: perizia per cessione quote SRL
Un caso frequente riguarda una società a responsabilità limitata nella quale un socio intende vendere la propria partecipazione agli altri soci o a un nuovo investitore. In questo caso la perizia aziendale serve a determinare un valore ragionevole della società, partendo da bilanci, situazione contabile aggiornata, beni aziendali, debiti, margini, prospettive reddituali e rischi specifici.
ISY raccoglie la documentazione contabile e societaria, individua il metodo di valutazione più coerente con la finalità dell’incarico, elabora il valore dell’azienda o della quota e predispone una relazione motivata. Se richiesto, la perizia può essere asseverata o giurata secondo le modalità applicabili al caso concreto.
la parte interessata non riceve un semplice calcolo automatico, ma una valutazione documentata, motivata e utilizzabile nell’ambito dell’operazione societaria o del procedimento per cui viene richiesta.
Documenti necessari per la perizia aziendale
La qualità della valutazione dipende dalla completezza dei documenti disponibili. Prima di formulare il preventivo definitivo e avviare l’incarico, è utile predisporre un fascicolo documentale ordinato.
Documenti societari
- visura camerale aggiornata;
- statuto vigente;
- assetto soci e percentuali di partecipazione;
- eventuali patti parasociali o accordi rilevanti;
- verbali o delibere collegati all’operazione.
Documenti contabili
- ultimi bilanci approvati;
- situazione contabile aggiornata;
- libro cespiti e dettaglio immobilizzazioni;
- prospetto debiti e crediti;
- eventuali budget, forecast o business plan.
Documenti operativi
- contratti principali con clienti e fornitori;
- contratti di locazione, leasing o finanziamento;
- eventuali contenziosi in corso;
- dipendenti, collaboratori e costo del personale;
- licenze, autorizzazioni o beni immateriali rilevanti.
Finalità della perizia
- cessione quote o azienda;
- successione o divisione ereditaria;
- conferimento o aumento di capitale;
- operazioni straordinarie;
- contenzioso, CTP o trattativa tra soci.
Timeline operativa della valutazione aziendale
I tempi dipendono dalla complessità dell’azienda, dalla completezza dei documenti e dalla finalità della perizia. In una valutazione ordinaria, il processo segue normalmente queste fasi.
- Fase 1: analisi preliminare della finalità della perizia e richiesta documenti.
- Fase 2: esame di bilanci, situazione contabile, asset, passività e informazioni operative.
- Fase 3: scelta del metodo di valutazione più coerente con il caso concreto.
- Fase 4: elaborazione della valutazione e predisposizione della relazione motivata.
- Fase 5: eventuale asseverazione o giuramento della perizia, ove richiesto.
Quando è necessaria una perizia che determini il valore dell'azienda
- Cessione o acquisizione di quote societarie
- Conferimenti in natura per aumento di capitale
- Operazioni straordinarie (fusioni, scissioni, trasformazioni)
- Successioni ereditarie o divisioni patrimoniali
- Contenziosi civili e fiscali
- Richieste bancarie o investimenti esterni
Come si calcola il valore di un'azienda
Il valore di un’azienda può essere stimato utilizzando diversi metodi, a seconda del tipo di attività, degli obiettivi della valutazione e dei dati disponibili. I principali criteri sono:
1. Metodo patrimoniale
Basato sul patrimonio netto rettificato. È indicato per aziende con asset rilevanti, come immobili o partecipazioni finanziarie.
2. Metodo reddituale
Stima il valore in base alla capacità dell’azienda di generare reddito. Si utilizza soprattutto per imprese orientate al risultato economico.
3. Metodo misto
Combina gli approcci patrimoniali e reddituali, includendo il calcolo dell’avviamento o sovrareddito.
4. Metodo finanziario (DCF)
Si basa sull’attualizzazione dei flussi di cassa futuri. È uno dei più utilizzati nei contesti di valutazione moderna.
5. Metodo dei multipli (empirico)
Confronta l’azienda con imprese simili usando indicatori come EBITDA, EBIT o utile netto.
Valutazione aziendale e sostenibilità: l’incidenza dei fattori ESG
Nel mondo dell’economia moderna, il valore di un’azienda, in particolare per le aziende di dimensioni medio-grandi, non si misura più soltanto in numeri. Accanto a bilanci e profitti, stanno emergendo nuovi criteri capaci di influenzare profondamente la percezione e la valutazione di un’impresa: i fattori ESG, ovvero Environmental, Social and Governance.
Cosa sono i fattori ESG?
I criteri ESG rappresentano tre ambiti fondamentali:
- Ambientale: impatto sull’ambiente, emissioni, gestione delle risorse naturali;
- Sociale: diritti dei lavoratori, inclusività, relazioni con la comunità;
- Governance: trasparenza gestionale, etica, struttura organizzativa.
Originariamente promossi nel contesto degli investimenti responsabili, questi fattori stanno diventando centrali anche nella valutazione del valore economico delle imprese, in particolare nel contesto delle piccole e medie imprese italiane (PMI).
Perché la sostenibilità incide sul valore di un’azienda?
Integrare gli ESG nella valutazione aziendale non significa solo "aggiungere" qualche voce al bilancio, ma adottare una visione più completa e lungimirante dell’impresa. In particolare:
- Le buone pratiche ambientali possono ridurre costi o aprire nuovi mercati;
- Una governance solida riduce i rischi reputazionali e legali;
- La gestione responsabile delle risorse umane può aumentare la produttività.
Tutto ciò impatta sui flussi di cassa futuri, sul profilo di rischio e sulle prospettive di crescita.
Le sfide per le PMI
Le PMI spesso non sono obbligate a rendicontare informazioni ESG. Questo rappresenta una difficoltà, perché mancano dati standardizzati per analizzare la sostenibilità. Tuttavia, le PMI possono partire da framework semplici per costruire una base informativa ESG su misura.
Strumenti utili includono:
- - Raccolta di dati ambientali e sociali (anche qualitativi);
- - Auto-valutazioni e interviste interne;
- - Supporto di consulenti specializzati.
Come si integrano gli ESG nei modelli di valutazione?
Nei metodi come il DCF (Discounted Cash Flow), i fattori ESG entrano nella previsione dei ricavi, dei costi, del tasso di sconto e del valore terminale. Un’azienda sostenibile può risultare meno rischiosa, e quindi più preziosa.
Si sta anche diffondendo l’uso di un WACC “ESG-adjusted”, che tiene conto dei rischi e benefici legati alla sostenibilità.
Errori frequenti nella valutazione aziendale
Confondere valore contabile e valore economico
Il patrimonio netto di bilancio non coincide necessariamente con il valore economico dell’azienda, soprattutto in presenza di avviamento, intangibili, debiti potenziali o redditività futura.
Usare un solo metodo senza motivazione
Il metodo patrimoniale, reddituale, finanziario o misto deve essere scelto in base alla finalità della perizia e alle caratteristiche dell’impresa.
Trascurare rischi e passività
Contenziosi, debiti fiscali, rapporti di lavoro, contratti onerosi o garanzie prestate possono incidere significativamente sul valore.
Non chiarire la finalità della valutazione
Una perizia per cessione quote, successione, conferimento o contenzioso può richiedere impostazioni e livelli di approfondimento diversi.
Revisione professionale della pagina
Questa pagina tratta valutazioni aziendali e perizie giurate, materia nella quale competenze contabili, fiscali, di revisione e legali devono essere coordinate. Per questo motivo la pagina è collegata ai tre professionisti ISY maggiormente coerenti con il servizio.
Valutazione e revisione legale verificate da Dott.ssa Olinda Baiardo
Commercialista e Revisore Legale, iscritta ODCEC Roma Sezione A n. AA_008353, con competenze coerenti con perizie, valutazioni d’azienda e attività di revisione.
Profili contabili e fiscali verificati da Dott.ssa Mariacarla D'Amico
Commercialista iscritta ODCEC Roma Sezione A n. AA_011673, con esperienza in contabilità, fiscalità d’impresa, operazioni societarie e adempimenti professionali.
Profili legali e societari verificati da Avv. Roberto De Santis
Avvocato Cassazionista, iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma n. A37948, con esperienza in diritto societario, contrattualistica e contenzioso.