Un supporto alle decisioni dell’impresa
Una società deve decidere come organizzare i documenti, leggere i risultati e valutare gli effetti fiscali delle proprie operazioni. La consulenza aziendale ISY collega questi aspetti al lavoro quotidiano dell’impresa: aiuta a individuare le informazioni necessarie, interpretarle e tradurle in scelte motivate.
Il servizio si rivolge a società e PMI in avvio o già operative. I riferimenti professionali sono la Dott.ssa Mariacarla D’Amico e la Dott.ssa Olinda Baiardo, con il coinvolgimento delle altre competenze ISY quando l’incarico lo richiede.
Che cosa comprende la consulenza aziendale
La consulenza parte da una domanda concreta: quale scelta deve compiere l’impresa, quali conseguenze comporta e quali dati mancano per valutarla? L’incarico può riguardare un’esigenza circoscritta oppure un affiancamento periodico agli amministratori e all’ufficio amministrativo.
- Inquadramento fiscale e contabile delle attività svolte o da avviare.
- Organizzazione dei flussi documentali e delle verifiche periodiche.
- Lettura delle situazioni contabili e preparazione alla chiusura dell’esercizio.
- Valutazione degli effetti fiscali, economici e finanziari delle decisioni prospettate.
- Coordinamento degli adempimenti con i professionisti e i referenti interni.
Attività, documenti da esaminare e risultati attesi vengono definiti nell’incarico. La registrazione delle operazioni e gli adempimenti ricorrenti possono essere integrati attraverso il servizio di tenuta della contabilità aziendale.
Dalla costituzione all’organizzazione iniziale
Prima dell’avvio esaminiamo attività prevista, soci, investimenti, personale e flussi di incasso e pagamento. Questi elementi consentono di valutare l’impostazione fiscale e contabile insieme ai costi amministrativi e alle esigenze organizzative. Il percorso si coordina con l’assistenza alla costituzione della società.
Una volta definita la struttura, aiutiamo a impostare piano dei conti, raccolta dei documenti, scadenziari e responsabilità operative. Per esempio, una nuova società di servizi può avere bisogno di distinguere gli acconti dai corrispettivi maturati e di organizzare il passaggio delle informazioni tra chi gestisce i contratti e chi cura la contabilità.
Processi amministrativi e flussi documentali
Documenti ricevuti tardi, pagamenti privi di un riferimento e informazioni disperse rendono difficile ottenere una situazione contabile attendibile. Esaminiamo il percorso dei dati, dall’origine fino alla registrazione, per concordare regole sostenibili per l’azienda.
- Chi raccoglie fatture, contratti, estratti conto e giustificativi.
- Come si segnalano documenti mancanti, anomalie e operazioni da chiarire.
- Quando riconciliare banche, clienti e fornitori.
- Quali informazioni rendere disponibili prima delle chiusure periodiche.
Verifichiamo anche come è organizzata la conservazione documentale. Per le fatture elettroniche, l’Agenzia delle Entrate richiama l’obbligo di conservazione a norma sia per chi le emette sia per chi le riceve. Ruoli e servizi attivati devono quindi essere chiariti nel processo amministrativo.
Leggere i dati e preparare le chiusure
Una situazione contabile va letta conoscendo il periodo coperto, le registrazioni ancora mancanti e le rettifiche necessarie. Affianchiamo l’impresa nell’esame di ricavi, costi, crediti, debiti e disponibilità, distinguendo risultato economico e movimenti finanziari.
Un’impresa può mostrare un utile e avere liquidità limitata perché una parte delle vendite non è ancora stata incassata. Per comprenderne le cause occorre affiancare al conto economico lo scadenziario dei crediti, i debiti e i movimenti bancari. Per un monitoraggio strutturato di margini, budget e scostamenti è disponibile il controllo di gestione.
Nella preparazione del bilancio consideriamo i principi di competenza e comparabilità illustrati dall’OIC 11. La lettura di stato patrimoniale, conto economico e informativa di bilancio tiene conto dei criteri espositivi dell’OIC 12, applicabili alle società che redigono il bilancio secondo il Codice civile.
Fiscalità e nuove decisioni aziendali
Un investimento, l’inserimento di personale o un cambiamento dell’attività può incidere contemporaneamente su imposte, costi e fabbisogno finanziario. Esaminiamo le alternative sulla base dei documenti disponibili, esplicitando ipotesi e condizioni. La pianificazione fiscale approfondisce le scelte tributarie, senza promesse di risparmio predeterminate.
Per esempio, prima di un nuovo investimento è utile valutare insieme trattamento contabile, documentazione, effetti fiscali e calendario dei pagamenti. Se la decisione coinvolge contratti o rapporti societari, il lavoro può coordinarsi con la consulenza legale aziendale; per le assunzioni, con il servizio payroll e gestione del personale. Per gli enti associativi è previsto un percorso dedicato nei servizi alle associazioni.
Documenti utili e modalità di lavoro
Per il primo confronto chiediamo una descrizione dell’attività e della questione da affrontare. In base all’incarico possono essere utili visura e statuto, ultimi bilanci, situazione contabile aggiornata, dichiarazioni fiscali pertinenti, scadenziari, contratti e informazioni sull’organizzazione amministrativa. Per una società da costituire partiamo invece dal progetto e dalle previsioni disponibili.
Dal confronto iniziale alle indicazioni operative
Individuiamo il problema, concordiamo il perimetro e raccogliamo i dati necessari. Dopo l’analisi discutiamo le alternative e le indicazioni da attuare, precisando responsabilità, eventuali integrazioni documentali e verifiche successive. Formato degli elaborati e frequenza degli incontri sono concordati secondo le esigenze dell’azienda.
La collaborazione può svolgersi nelle sedi ISY di Roma o da remoto. Scrivici indicando settore, fase di sviluppo della società e obiettivo della consulenza: potremo valutare il lavoro richiesto e formulare una proposta coerente.
Domande frequenti
La consulenza aziendale comprende anche la tenuta della contabilità?
Il perimetro viene concordato nell’incarico. La consulenza riguarda valutazioni e organizzazione dei processi; la tenuta della contabilità gestisce registrazioni e adempimenti. I due servizi possono essere affidati insieme a ISY.
Possiamo chiedere una consulenza prima di costituire la società?
Sì. Possiamo esaminare attività, investimenti, soci e personale previsto per valutare l’impostazione fiscale e contabile e preparare l’organizzazione amministrativa dell’impresa.
È possibile intervenire su una sola decisione aziendale?
Sì. L’incarico può riguardare una questione circoscritta o un affiancamento continuativo. Oggetto dell’analisi, documenti necessari e modalità di restituzione vengono definiti prima dell’avvio.
Qual è la differenza rispetto al controllo di gestione?
La consulenza fiscale e contabile affronta scelte, trattamenti e processi amministrativi. Il controllo di gestione organizza un monitoraggio strutturato di costi, margini, budget e scostamenti. I due percorsi possono essere coordinati secondo le necessità dell’impresa.
Parliamo della tua esigenza
Indica l’attività della società e la scelta fiscale, contabile o organizzativa da affrontare. Definiremo insieme il perimetro della consulenza.
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