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Cessione Quote SRL

Cessione quote SRL online senza notaio

Cessione quote SRL – SRLS OnLine con commercialista
Firma digitale · Deposito CCIAA · Niente notaio
Da € 700 IVA e spese incluse

Cessione quote SRL senza notaio online

Con ISY Servizi Professionali, grazie alla presenza di un Professionista abilitato ai sensi dell’art. 36 c. 1-bis, L. 133/2008, è possibile procedere alla cessione delle quote di una SRL e/o SRLS tramite commercialista, senza notaio, su tutto il territorio nazionale e all'estero, in tempi rapidi e costi trasparenti.

La procedura può essere svolta interamente online da remoto: la documentazione viene predisposta a distanza e la cessione delle quote avviene in videoconferenza con il commercialista designato.

Fasi operative della cessione delle quote:

  1. Redazione: Prepariamo l'atto e lo condividiamo per approvazione.
  2. Firma: Sottoscrizione digitale in videoconferenza o in sede.
  3. Deposito: Inviamo tutto in Agenzia delle Entrate e Registro Imprese.
  4. Chiusura: Ricevi le ricevute ufficiali.

Assistenza professionale completa:

  • Analisi preventiva dello statuto e delle clausole rilevanti.
  • Verifica della struttura societaria e degli effetti della cessione.
  • Controllo professionale dell’atto prima del deposito.
  • Segnalazione e gestione degli adempimenti successivi necessari.
  • Assistenza anche dopo la registrazione dell’atto.

Perché scegliere ISY

  • Commercialista abilitato ai sensi della L. 133/2008 (senza notaio).
  • Procedura certificata ISO 9001 interamente online da remoto.
  • Prezzo chiaro per ogni passaggio di quote.
  • Pagamento richiesto solo dopo la firma dell’atto.
  • Tempi ridotti di 3–4 giorni lavorativi.
  • Assistenza continuativa anche per gli adempimenti successivi.

Il servizio è rivolto sia a privati che intendono cedere o acquistare quote societarie di SRL/SRLS, sia a professionisti, studi, centri servizi e CED che agiscono per conto dei propri Clienti, con i quali instauriamo un rapporto di collaborazione continuativa a condizioni dedicate.

📌 Certificazione ISO 9001: ISY adotta un sistema di gestione della qualità conforme agli standard internazionali, a garanzia di servizi professionali affidabili, trasparenti ed orientati al miglioramento continuo.


Costo e prezzo della pratica di cessione quote SRL

I costi della pratica per procedere alla cessione delle quote, in riferimento ad un singolo passaggio di quote, sono pari a complessivi € 700,00, di cui € 330,00 (IVA compresa) quale prezzo per il servizio ed € 370,00 imputabili alle spese vive connesse alla procedura, così ripartite:
– € 200,00 imposta di registro;
– € 15,00 imposta di bollo;
– € 90,00 diritti di segreteria CCIAA;
– € 65,00 imposta di bollo CCIAA.

Tabella costi e prezzi IVA compresa della cessione delle quote SRL/SRLS:

Nr. passaggi Tariffa (IVA inclusa) Spese vive Totale
1 passaggio € 330,00 € 370,00 € 700,00
2 passaggi € 530,00 € 570,00 € 1.100,00
3 passaggi € 650,00 € 770,00 € 1.420,00
4 passaggi € 780,00 € 970,00 € 1.750,00
5 passaggi € 900,00 € 1.170,00 € 2.070,00

Tutti i prezzi esposti si intendono comprensivi di IVA, ed il saldo del corrispettivo è richiesto esclusivamente dopo la firma dell’atto di cessione delle quote. La nostra offerta prevede:
✔ Nessun anticipo
✔ Pagamento dopo la firma
✔ Spese vive incluse
✔ Assistenza fino all’iscrizione CCIAA.

Per “passaggio di quote” si intende ogni singolo trasferimento (cedente → cessionario) di una quota o frazione di quota della stessa società.


Cessione quote SRL online da remoto

È possibile svolgere l’intera procedura di cessione delle quote di SRL in modalità online, utilizzando ad esempio la piattaforma Zoom. L’incontro con il commercialista avviene in videoconferenza, con identificazione delle parti e verifica dei documenti.

Dopo l’identificazione, si procede alla verbalizzazione e alla sottoscrizione digitale del contratto di cessione. L’atto viene poi inoltrato, previa validazione, alla Camera di Commercio territorialmente competente.


Procedura di cessione quote SRL con commercialista

La procedura richiede che tutti i soggetti coinvolti nella cessione siano muniti di firma digitale, requisito essenziale per sottoscrivere l’atto in formato elettronico.

In sintesi, le fasi sono:
1. Redazione dell’atto predisposto dal Professionista e sottoscrizione tramite firma digitale;
2. Registrazione presso l’Agenzia delle Entrate nelle forme e modalità previste;
3. Deposito presso la Camera di Commercio dei file marcati e firmati digitalmente dal Professionista incaricato.

1. Redazione dell’atto di cessione quote SRL

Prima della stesura dell’atto, il Commercialista verifica l’identità delle parti, la loro capacità di agire, la situazione della società (visura CCIAA), lo statuto e l’eventuale presenza di clausole di prelazione o limiti alla trasferibilità delle quote. Raccolte le informazioni, redige l’atto di cessione e la relativa procura speciale da firmare digitalmente.

2. Sottoscrizione e trasmissione in Agenzia delle Entrate

I file relativi alla cessione e alla procura devono essere in formato PDF/A. Dopo la conversione, le parti appongono la firma digitale; il Professionista a sua volta firma digitalmente e appone la marcatura temporale. Il file marcato viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate tramite Entratel/Fisconline.

3. Comunicazione in Camera di Commercio

Ricevuta la registrazione dell’Agenzia delle Entrate, si procede a comunicare alla Camera di Commercio le variazioni della compagine sociale. Con il deposito dei documenti firmati digitalmente, la cessione diviene opponibile ai terzi e pienamente efficace.


Il ruolo del commercialista nella cessione delle quote SRL

Nella cessione delle quote di una SRL, il commercialista svolge un ruolo centrale in quanto professionista abilitato alla redazione, sottoscrizione e trasmissione dell’atto di trasferimento delle partecipazioni, ai sensi dell’art. 36, comma 1-bis, della Legge n. 133/2008.

In particolare, la cessione delle quote può essere effettuata con l’intervento diretto del commercialista, senza la necessità di ricorrere al notaio, quando l’atto è predisposto in forma digitale, firmato con firma elettronica qualificata e corredato da marcatura temporale.

Il commercialista incaricato verifica preliminarmente la documentazione societaria (visura camerale, statuto, clausole di prelazione o limitazioni alla circolazione delle quote), identifica le parti, redige l’atto di cessione e cura la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e il successivo deposito al Registro delle Imprese.

Inoltre, nelle SRLS i soci possono essere esclusivamente persone fisiche e, di conseguenza, le quote sono cedibili solo a persone fisiche. L’ingresso di una persona giuridica nel capitale sociale comporta l’obbligo di trasformazione in SRL ordinaria, con modifica dello statuto e maggiori costi.

Affidarsi a un commercialista specializzato nella cessione di quote SRL consente quindi di gestire l’intera procedura in modo corretto, rapido e conforme alla normativa, riducendo tempi e costi rispetto alla stipula notarile tradizionale, ferma restando la piena validità ed efficacia giuridica dell’operazione.


Adempimenti Camera di Commercio successivi ed eventuali

La cessione delle quote di una SRL o SRLS costituisce una pratica autonoma da depositare presso la Camera di Commercio. Tuttavia, in base agli effetti che la cessione produce sull’assetto societario, possono rendersi necessari ulteriori adempimenti successivi, distinti e non automatici.

Tali pratiche vengono valutate caso per caso, esclusivamente se ricorrono le condizioni previste dalla normativa.

Evento successivo alla cessione Adempimento da effettuare
La società diventa a socio unico Comunicazione SRL unipersonale al Registro Imprese
Perdita della unipersonalità Comunicazione di perdita della unipersonalità
Cambio del socio unico Aggiornamento dati del socio unico
Nomina di un nuovo amministratore Deposito nomina amministratore
Revoca dell’amministratore Deposito revoca amministratore
Modifica dei poteri di firma Deposito dei poteri di rappresentanza
Variazione della governance Aggiornamento organi sociali
Cambio del socio di maggioranza Aggiornamento del titolare effettivo
Modifiche allo statuto Deposito atto modificativo dello statuto
Società iscritta ad albi o attività regolamentate Comunicazioni e aggiornamenti presso CCIAA o enti competenti
Dati societari non più allineati Aggiornamento e allineamento dati camerali

Nota: gli adempimenti sopra indicati sono distinti dalla pratica di cessione delle quote, non sono automatici e vengono eseguiti solo se richiesti dal Cliente al fine di garantire la piena regolarità societaria.


Come si determina il valore della quota della SRL

Il valore della quota può essere determinato secondo il valore reale (metodi patrimoniali, reddituali, misti, finanziari, comparativi) oppure secondo il valore nominale, calcolato in funzione del capitale sociale.

Ad esempio, con capitale sociale nominale di € 10.000 e quota pari al 50%, il valore nominale della partecipazione è pari a € 5.000. In ogni caso, il valore di cessione non può essere inferiore al valore nominale salvo che il minor valore economico sia supportato da apposita perizia di stima.


Tassazione sulla plusvalenza

La plusvalenza è la differenza positiva tra il prezzo di vendita delle quote e il loro costo originario o valore contabile. Dal 1° luglio 2014, è soggetta ad imposta sostitutiva del 26% sull’intero ammontare, ai sensi del D.Lgs. n. 461/97.


Simulatore: verifica statuto, prezzo, plusvalenza e tassazione

Seleziona il tipo di società. Per SRL puoi indicare eventuali vincoli di statuto (prelazione/gradimento). Per SRLS lo statuto è standard e non prevede tali clausole. Per forme societarie diverse da SRL/SRLS la cessione richiede l’intervento del notaio. Il calcolo di plusvalenza e imposta è indicativo.

SRL/SRLS: cessione quote con atto digitale (senza notaio) tramite professionista abilitato. Altro: serve il notaio.
Per la SRL verifica sempre lo statuto vigente (ed eventuali patti parasociali) prima di procedere.
Valore nominale complessivo della quota oggetto di cessione.
Corrispettivo pattuito tra cedente e cessionario.
Si compila automaticamente col valore nominale (stima prudenziale) finché non lo modifichi. È il valore fiscalmente riconosciuto in capo al socio cedente (può differire dal nominale).
Inserisci i dati per vedere l’esito
Tipo di società
Vincoli da statuto
Prezzo vs nominale
Plusvalenza (prezzo - costo fiscale)
Imposta sostitutiva stimata
Nota: calcolo informativo e semplificato. Verifica sempre statuto e casistica fiscale con un professionista.

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Tutti i nostri servizi possono essere erogati anche online da remoto.

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Cessione Quote SRL

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Contabilità ed elaborazione dati contabili.

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Successione

Dichiarazione di successione e adempimenti connessi.

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Accordi sindacali per controversie di lavoro.

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Offriamo a Professionisti e Studi Professionali, Società ed Aziende, Enti ed Associazioni, la possibilità di concordare una convenzione ad hoc sulla base delle necessità del Cliente, al fine di ottenere servizi continuativi a tariffe agevolate.

Per attivare una convenzione non si necessita di alcuna sottoscrizione o vincolo contrattuale: basterà uno scambio di email nel quale vi verrà inviato un nostro tariffario dedicato, con l'opportunità di un incontro conoscitivo da remoto.

Approfondimenti: normativa e giurisprudenza

Nel contratto preliminare di cessione quote SRL le parti si obbligano a concludere in futuro un contratto definitivo di trasferimento delle partecipazioni. Il preliminare produce effetti obbligatori (impegno a stipulare il definitivo), ma non reali: il trasferimento effettivo delle quote avverrà solo con il contratto definitivo o con altro atto avente gli stessi effetti.

Nel preliminare devono comunque essere individuati i dati essenziali: soggetti coinvolti, numero e categoria delle quote, prezzo, modalità di pagamento, eventuali condizioni sospensive o risolutive. Il contratto definitivo recepirà tali elementi e perfezionerà il trasferimento delle partecipazioni.

Dal 1° gennaio 2019, per le persone fisiche che detengono partecipazioni al di fuori del regime d’impresa, le plusvalenze realizzate dalla cessione di quote, qualificate o non qualificate, sono soggette a imposta sostitutiva del 26% sull’intero ammontare, senza distinzione tra le due categorie.

La plusvalenza è pari alla differenza tra corrispettivo di vendita e costo o valore fiscalmente riconosciuto delle partecipazioni. In presenza di minusvalenze è possibile compensare secondo le regole previste dal D.Lgs. 461/1997.

In caso di morte di un socio di SRL, gli eredi subentrano nei diritti patrimoniali e amministrativi connessi alle quote, salvo diversa previsione statutaria. L’art. 2469 c.c. consente allo statuto di subordinare il subentro a particolari condizioni o addirittura di prevedere il diritto della società di liquidare la partecipazione agli eredi.

Il valore della quota da liquidare viene determinato sulla base del patrimonio netto contabile o secondo criteri diversi previsti nello statuto, eventualmente con l’ausilio di una perizia di stima. La corretta pianificazione successoria consente di evitare contenziosi e di garantire la continuità aziendale.

Nella vendita di quote con riserva di proprietà, il trasferimento effettivo della partecipazione è differito al pagamento integrale del prezzo. Fino a quel momento, l’acquirente assume alcuni diritti (es. voto, utili) secondo quanto stabilito dalle parti, ma la titolarità piena resta al venditore.

Tale schema contrattuale deve essere attentamente disciplinato per definire con chiarezza la ripartizione dei diritti amministrativi, il regime delle garanzie e le conseguenze dell’inadempimento, tenendo conto anche dei riflessi fiscali su plusvalenze e partecipazioni.

L’art. 2473 c.c. disciplina il diritto di recesso del socio di SRL, prevedendo cause legali (es. cambiamento significativo dell’oggetto sociale, trasformazione, fusione, scissione) e cause convenzionali inseribili nello statuto. Il socio recedente ha diritto alla liquidazione della propria partecipazione a un valore equo.

La liquidazione può avvenire mediante acquisto delle quote da parte degli altri soci, della società (con riduzione del capitale) o di terzi, secondo le modalità previste dall’atto costitutivo e nel rispetto delle norme a tutela dell’integrità del capitale sociale.

L’art. 2473-bis c.c. consente di prevedere nello statuto cause di esclusione del socio per giusta causa (es. gravi inadempimenti, violazione di obblighi statutari, concorrenza sleale). L’esclusione comporta la liquidazione della partecipazione al socio escluso, con le medesime garanzie previste per il recesso.

La delibera di esclusione deve essere motivata e può essere oggetto di contestazione giudiziale. È fondamentale che le clausole statutarie siano chiare e conformi alla normativa, per evitare invalidità dell’esclusione o contenziosi tra soci.

Nelle SRL è possibile emettere partecipazioni che attribuiscono diritti particolari (es. privilegi patrimoniali, diritti di veto, amministrazione congiunta). Tali diritti devono essere espressamente previsti nell’atto costitutivo e incidono sulla circolazione delle quote e sulla governance societaria.

Il trasferimento di quote con diritti particolari richiede particolare attenzione nella redazione dell’atto di cessione e nella verifica delle clausole statutarie, per preservare l’equilibrio dei poteri tra i soci e la corretta gestione della società.

Il crowdfunding consente di raccogliere capitali da una pluralità di investitori, spesso tramite portali on-line. Nel caso di equity crowdfunding, l’investitore ottiene quote o azioni della società finanziata. La disciplina richiede l’intervento di portali autorizzati e, in alcuni casi, di intermediari vigilati.

L’operazione può comportare variazioni della compagine sociale, con ingresso di nuovi soci e necessità di adeguare lo statuto a una struttura più complessa, soprattutto in tema di diritti amministrativi e patrimoniali delle nuove partecipazioni.

La cessione di quote e la cessione d’azienda producono effetti fiscali differenti. Nel primo caso, l’oggetto del trasferimento sono le partecipazioni e la tassazione riguarda le plusvalenze del socio; nel secondo, si trasferisce un complesso di beni organizzati e rilevano plusvalenze d’impresa, IVA/registro e imposte ipocatastali.

L’Amministrazione finanziaria, in alcuni casi, ha riqualificato cessioni totalitarie di quote come cessioni d’azienda. È quindi essenziale strutturare correttamente l’operazione, documentare le motivazioni economiche e valutarne in anticipo gli effetti tributari.

Secondo la giurisprudenza, è valida ed efficace la cessione di quote di una SRL già costituita ma non ancora iscritta nel Registro delle Imprese, purché l’iscrizione intervenga successivamente. L’efficacia verso i terzi decorre comunque dall’iscrizione, elemento essenziale di pubblicità legale.

Molti statuti prevedono clausole di prelazione a favore degli altri soci: chi intende vendere la propria quota deve prima offrirla agli altri soci a parità di condizioni rispetto al terzo acquirente. Se la prelazione non viene rispettata, l’alienazione può essere impugnata o dare luogo a risarcimento danni.

È quindi fondamentale, prima di procedere alla cessione, verificare attentamente lo statuto e attivare correttamente l’iter di comunicazione ai soci, rispettando i termini e le modalità ivi previste.