Cessione Quote SRL con Commercialista: Quadro Normativo e Operativo
Cessione quote SRL senza notaio online
La cessione quote SRL è l’operazione con cui un socio vende tutta o parte della propria partecipazione a un altro socio o a un terzo. Quando si tratta di una cessione a titolo oneroso e non sono necessari atti riservati al notaio, il trasferimento può essere gestito senza rogito notarile da un commercialista abilitato, ai sensi dell’art. 36, comma 1-bis, della Legge n. 133/2008, mediante atto informatico sottoscritto con firma digitale, registrato e depositato presso il Registro delle Imprese.
Gestiamo la cessione quote SRL e SRLS senza notaio tramite Commercialista abilitato (art. 36, comma 1-bis, L. 133/2008), anche completamente online, con redazione dell’atto, firma digitale e deposito presso Camera di Commercio e Agenzia delle Entrate, su tutto il territorio nazionale e anche con parti residenti all’estero.
La cessione quote SRL senza notaio rappresenta oggi una soluzione sempre più utilizzata da soci e imprenditori che intendono trasferire partecipazioni societarie in modo rapido e con costi inferiori rispetto alla procedura notarile tradizionale. La procedura può essere svolta interamente online da remoto: la documentazione viene predisposta a distanza e la cessione delle quote avviene in videoconferenza con il commercialista designato.
Ogni pratica viene esaminata sotto i profili societari, fiscali e camerali, con la supervisione della Dott.ssa Mariacarla D'Amico e dell'Avv. Roberto De Santis per gli aspetti di rispettiva competenza.
Fasi operative della cessione delle quote:
- Redazione: Prepariamo l'atto e lo condividiamo per approvazione.
- Firma: Sottoscrizione digitale in videoconferenza o in sede.
- Deposito: Inviamo tutto in Agenzia delle Entrate e Registro Imprese.
- Chiusura: Ricevi le ricevute ufficiali.
Costo e prezzo della pratica di cessione quote SRL
I costi della pratica per procedere alla cessione delle quote, in riferimento ad un singolo passaggio di quote, sono pari a complessivi € 700,00, di cui € 330,00 (IVA compresa) quale prezzo per il servizio ed € 370,00 imputabili alle spese vive connesse alla procedura, così ripartite:
– € 200,00 imposta di registro;
– € 15,00 imposta di bollo;
– € 90,00 diritti di segreteria CCIAA;
– € 65,00 imposta di bollo CCIAA.
Tabella costi e prezzi IVA compresa della cessione delle quote SRL/SRLS:
| Nr. passaggi | Tariffa (IVA inclusa) | Spese vive | Totale |
|---|---|---|---|
| 1 passaggio | € 330,00 | € 370,00 | € 700,00 |
| 2 passaggi | € 530,00 | € 570,00 | € 1.100,00 |
| 3 passaggi | € 650,00 | € 770,00 | € 1.420,00 |
| 4 passaggi | € 780,00 | € 970,00 | € 1.750,00 |
| 5 passaggi | € 900,00 | € 1.170,00 | € 2.070,00 |
Tutti i prezzi esposti si intendono comprensivi di IVA, ed il saldo del corrispettivo è richiesto esclusivamente dopo la firma dell’atto di cessione delle quote. La nostra offerta prevede:
✔ Nessun anticipo
✔ Pagamento dopo la firma
✔ Spese vive incluse
✔ Assistenza fino all’iscrizione CCIAA.
Per “passaggio di quote” si intende ogni singolo trasferimento (cedente → cessionario) di una quota o frazione di quota della stessa società.
Verifichiamo se l’operazione comprende un solo trasferimento o più passaggi e se richiede attività ulteriori, ad esempio rinunce alla prelazione, comunicazione di unipersonalità, cambio amministratore, atti con parti estere o modifiche statutarie. Gli adempimenti aggiuntivi vengono indicati separatamente prima dell’avvio.
Esempio pratico: vendita del 50% delle quote al socio
Un caso frequente riguarda una SRL con due soci al 50%, nella quale uno dei soci intende cedere la propria partecipazione all'altro socio. Prima della firma, non è sufficiente predisporre l'atto: occorre verificare lo statuto, la presenza di clausole di prelazione, l'identità delle parti, il valore della quota e gli eventuali adempimenti successivi collegati al nuovo assetto societario.
In uno scenario di questo tipo ISY verifica preliminarmente la documentazione societaria, predispone l'atto di cessione e l'eventuale rinuncia alla prelazione, organizza la firma digitale in videoconferenza, registra l'atto presso l'Agenzia delle Entrate e deposita la pratica al Registro delle Imprese. Se la società diventa unipersonale, se cambia il socio unico o se occorre aggiornare il titolare effettivo, segnaliamo gli ulteriori adempimenti da valutare.
la cessione non viene trattata come un semplice modulo da firmare, ma come una pratica societaria completa, con controllo dei passaggi che possono incidere sulla validità, sull'opponibilità e sugli adempimenti successivi.
Documenti necessari per la cessione quote SRL online
Per predisporre correttamente l'atto e ridurre i tempi della pratica, è utile raccogliere subito i documenti essenziali. In assenza di documentazione completa, i tempi di redazione, registrazione e deposito possono allungarsi.
Documenti delle parti
- documento di identità e codice fiscale di cedente e cessionario;
- per soggetti esteri, documenti identificativi e codice fiscale italiano, ove necessario;
- indirizzi di residenza e recapiti aggiornati;
- firma digitale valida per tutte le parti che firmano l'atto;
- PEC o indirizzo email operativo per la gestione della pratica.
Documenti della società
- visura camerale aggiornata;
- statuto vigente;
- capitale sociale e percentuali di partecipazione;
- eventuali patti o clausole rilevanti sulla circolazione delle quote;
- dati dell'amministratore e assetto attuale della compagine sociale.
Documenti dell'operazione
- prezzo di cessione o valore attribuito alla quota;
- modalità di pagamento del prezzo;
- eventuale rinuncia alla prelazione da parte degli altri soci;
- eventuale quietanza o dichiarazione di pagamento;
- indicazione degli effetti societari successivi alla cessione.
Situazioni da segnalare subito
- presenza di pegni, vincoli, sequestri o usufrutto sulle quote;
- società che diventa o cessa di essere unipersonale;
- cessionario persona giuridica in caso di SRLS;
- cessione a soggetti residenti all'estero;
- contestuali modifiche statutarie o variazioni amministrative.
Cosa controlliamo prima della firma dell'atto
Prima della sottoscrizione digitale, il professionista incaricato deve verificare che la cessione sia compatibile con lo statuto, con la struttura societaria e con gli effetti che l'operazione produrrà dopo il deposito.
Controlli societari
Verifichiamo statuto, clausole di prelazione, limiti alla trasferibilità, eventuale socio unico, governance, poteri dell'amministratore e assetto della compagine sociale.
Controlli sull'atto
Controlliamo identità delle parti, valore della quota, prezzo, modalità di pagamento, eventuale quietanza, formato digitale, firme e marcatura temporale.
Controlli fiscali
Valutiamo imposta di registro, bollo, diritti camerali, eventuale plusvalenza, coerenza del valore dichiarato e documentazione di supporto dell'operazione.
Controlli successivi
Verifichiamo se dopo la cessione occorrono pratiche aggiuntive, come socio unico, perdita di unipersonalità, titolare effettivo, cambio amministratore o aggiornamento dati camerali.
Il quadro normativo: l'Articolo 2470 del Codice Civile
L'efficacia e l'opponibilità del trasferimento delle partecipazioni di una società a responsabilità limitata sono rigidamente disciplinate dall'art. 2470 del Codice Civile. Secondo la norma, l'atto di cessione produce effetti di fronte alla società solo dal momento del suo deposito presso il Registro delle Imprese.
Accanto alla procedura notarile, il decreto-legge n. 112/2008, convertito nella Legge n. 133/2008, ha introdotto una modalità alternativa: l’atto di trasferimento può essere sottoscritto digitalmente dalle parti e depositato da un Dottore Commercialista iscritto nella sezione A dell’Albo. Il commercialista non autentica le firme come un notaio: verifica e gestisce la formazione dell’atto informatico, la registrazione fiscale e il deposito telematico secondo la procedura prevista dalla legge.
Termini di legge: l’atto informatico deve essere registrato e successivamente depositato al Registro delle Imprese nei termini previsti. ISY gestisce normalmente la pratica in 3–4 giorni lavorativi quando documenti e firme sono completi; tale indicazione rappresenta un tempo operativo medio, non il termine massimo normativo.
La gestione della Clausola di Prelazione Statutaria
Un aspetto cruciale e propedeutico alla redazione dell'atto di vendita riguarda il controllo minuzioso dello statuto societario corrente. La maggior parte dei patti sociali prevede una clausola di prelazione a salvaguardia dei soci storici. Questo vincolo impone al socio che intende vendere di offrire preventivamente la propria quota agli altri membri della SRL, a parità di condizioni economiche. In caso di mancato rispetto di tale iter, l'alienazione delle quote può essere formalmente impugnata o generare pesanti contenziosi interni. Per questa ragione, il nostro studio assiste le parti nella predisposizione dei relativi modelli di rinuncia alla prelazione prima di siglare l'atto definitivo.
Quando scegliere il Commercialista e quando il Notaio
Sebbene la procedura semplificata tramite commercialista sia pienamente valida, vi sono scenari precisi in cui l'intervento del Notaio resta obbligatorio per legge. Comprendere la distinzione è fondamentale per pianificare l'operazione in totale sicurezza giuridica.
| Operazione richiesta | Procedura con Commercialista | Procedura con Notaio |
|---|---|---|
| Vendita di quote a titolo oneroso, senza modifiche statutarie contestuali | ✔ Consigliato (Più economico e rapido) | ✔ Disponibile (Costi mediamente più elevati) |
| Donazione di quote o altro trasferimento con forma solenne | ❌ Non consentito | ✔ Necessario (atto pubblico con i requisiti di legge) |
| Contestuale modifica dello Statuto (es. cambio denominazione o oggetto sociale) | ❌ Non consentito | ✔ Obbligatorio per legge |
| Aumento o riduzione del Capitale Sociale | ❌ Non consentito | ✔ Obbligatorio per legge |
| Trasferimento quote a favore di Persone Giuridiche in una SRLS | ❌ Non consentito (Richiede prima trasformazione in SRL) | ✔ Obbligatorio per legge (Gestisce l'atto di trasformazione) |
Assistenza professionale completa:
- Analisi preventiva dello statuto e delle clausole rilevanti.
- Verifica della struttura societaria e degli effetti della cessione.
- Controllo professionale dell’atto prima del deposito.
- Segnalazione e gestione degli adempimenti successivi necessari.
- Assistenza anche dopo la registrazione dell’atto.
Perché scegliere ISY
- Commercialista abilitato ai sensi della L. 133/2008 (senza notaio).
- Procedura certificata ISO 9001 interamente online da remoto.
- Prezzo chiaro per ogni passaggio di quote.
- Pagamento richiesto solo dopo la firma dell’atto.
- Tempi ridotti di 3–4 giorni lavorativi.
- Assistenza continuativa anche per gli adempimenti successivi.
Il servizio è rivolto sia a privati che intendono cedere o acquistare quote societarie di SRL/SRLS, sia a professionisti, studi, centri servizi e CED che agiscono per conto dei propri Clienti, con i quali instauriamo un rapporto di collaborazione continuativa a condizioni dedicate.
📌 Certificazione ISO 9001: ISY adotta un sistema di gestione della qualità conforme agli standard internazionali, a garanzia di servizi professionali affidabili, trasparenti ed orientati al miglioramento continuo.
Riferimenti operativi: Registro Imprese – trasferimento quote SRL e Agenzia delle Entrate – registrazione telematica degli atti.
Guide e casi pratici sulla cessione di quote SRL
La pagina servizio riassume costi e procedura. Negli approfondimenti analizziamo separatamente le decisioni fiscali e societarie che devono essere risolte prima della firma.
Hai un caso concreto?
Indica chi vende, chi acquista, la percentuale da trasferire, il prezzo concordato e se gli altri soci hanno già rinunciato alla prelazione. Ti confermeremo la procedura applicabile e il costo complessivo.
Cessione quote SRL online da remoto
È possibile svolgere l’intera procedura di cessione delle quote di SRL in modalità online, utilizzando ad esempio la piattaforma Zoom. L’incontro con il commercialista avviene in videoconferenza, con identificazione delle parti e verifica dei documenti.
Dopo l’identificazione, si procede alla sottoscrizione digitale del contratto di cessione. Il professionista cura quindi la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e il successivo deposito al Registro delle Imprese competente.
Procedura di cessione quote SRL con commercialista
La procedura richiede che tutti i soggetti coinvolti nella cessione siano muniti di firma digitale, requisito essenziale per sottoscrivere l’atto in formato elettronico.
In sintesi, le fasi sono:
1. Redazione dell’atto predisposto dal Professionista e sottoscrizione tramite firma digitale;
2. Registrazione presso l’Agenzia delle Entrate nelle forme e modalità previste;
3. Deposito presso la Camera di Commercio dei file marcati e firmati digitalmente dal Professionista incaricato.
1. Redazione dell’atto di cessione quote SRL
Prima della stesura dell’atto, il Commercialista verifica l’identità delle parti, la situazione della società (visura CCIAA), lo statuto e l’eventuale presenza di clausole di prelazione o limiti alla trasferibilità delle quote. Raccolte le informazioni, redige l’atto di cessione e gli eventuali documenti accessori o conferimenti di incarico da sottoscrivere.
2. Sottoscrizione e trasmissione in Agenzia delle Entrate
L’atto di cessione e gli eventuali documenti accessori devono rispettare i formati richiesti dalla procedura. Le parti appongono la firma digitale; il Professionista a sua volta firma digitalmente e appone la marcatura temporale. Il file marcato viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate tramite i servizi telematici.
3. Comunicazione in Camera di Commercio
Ricevuta la registrazione dell’Agenzia delle Entrate, si procede al deposito presso il Registro delle Imprese competente. Da tale deposito il trasferimento produce gli effetti previsti dall’art. 2470 c.c. nei confronti della società e viene reso conoscibile attraverso la pubblicità camerale.
Timeline operativa della cessione quote SRL
I tempi effettivi dipendono dalla completezza dei documenti, dalla validità delle firme digitali e dall'assenza di criticità statutarie. In una pratica ordinaria, la gestione può avvenire in pochi giorni lavorativi.
- Giorno 1: ricezione documenti, visura, statuto, dati delle parti e informazioni sul prezzo.
- Giorno 1–2: verifica clausole statutarie, prelazione, firme digitali e struttura dell'operazione.
- Giorno 2: predisposizione dell'atto, eventuali rinunce e invio bozza per conferma.
- Giorno 2–3: firma digitale in videoconferenza o in sede, marcatura temporale e registrazione.
- Giorno 3–4: deposito al Registro delle Imprese e invio delle ricevute ufficiali.
la timeline è indicativa e si riferisce a pratiche ordinarie. Operazioni con soci esteri, clausole statutarie complesse, firme digitali non attive o adempimenti successivi possono richiedere tempi maggiori.
Errori frequenti nella cessione quote SRL senza notaio
La procedura con commercialista è rapida e conveniente, ma deve essere gestita con attenzione. Gli errori più frequenti non riguardano solo la firma dell'atto, ma anche le verifiche preliminari e gli adempimenti successivi.
Dimenticare la prelazione
Se lo statuto prevede una clausola di prelazione, la cessione senza corretta rinuncia o senza rispetto della procedura può generare contestazioni tra soci.
Firma digitale scaduta o non idonea
Tutte le parti devono poter firmare digitalmente l'atto. Una firma non funzionante o non disponibile blocca la pratica.
Valore della quota non coerente
Il prezzo dichiarato deve essere valutato con attenzione, soprattutto se inferiore al valore nominale o se emergono profili fiscali sulla plusvalenza.
Adempimenti successivi non considerati
Socio unico, titolare effettivo, cambio amministratore o variazioni dei poteri possono richiedere pratiche ulteriori rispetto alla sola cessione quote.
Il ruolo del commercialista nella cessione delle quote SRL
Nella cessione delle quote di una SRL, il commercialista svolge un ruolo centrale in quanto professionista abilitato a predisporre la documentazione e a curare la registrazione e il deposito dell’atto informatico di trasferimento delle partecipazioni, ai sensi dell’art. 36, comma 1-bis, della Legge n. 133/2008.
In particolare, la cessione delle quote può essere effettuata con l’intervento diretto del commercialista, senza la necessità di ricorrere al notaio, quando l’atto è predisposto in forma digitale, firmato con firma elettronica qualificata e corredato da marcatura temporale.
Il commercialista incaricato verifica preliminarmente la documentazione societaria (visura camerale, statuto, clausole di prelazione o limitazioni alla circolazione delle quote), identifica le parti, redige l’atto di cessione e cura la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate e il successivo deposito al Registro delle Imprese.
Inoltre, nelle SRLS i soci possono essere esclusivamente persone fisiche e, di conseguenza, le quote sono cedibili solo a persone fisiche. L’ingresso di una persona giuridica nel capitale sociale comporta l’obbligo di trasformazione in SRL ordinaria, con modifica dello statuto e maggiori costi.
Affidarsi a un commercialista specializzato nella cessione di quote SRL consente quindi di gestire l’intera procedura in modo corretto, rapido e conforme alla normativa, riducendo tempi e costi rispetto alla stipula notarile tradizionale, ferma restando la piena validità ed efficacia giuridica dell’operazione.
Adempimenti Camera di Commercio successivi ed eventuali
La cessione delle quote di una SRL o SRLS costituisce una pratica autonoma da depositare presso la Camera di Commercio. Tuttavia, in base agli effetti che la cessione produce sull’assetto societario, possono rendersi necessari ulteriori adempimenti successivi, distinti e non automatici. Tali pratiche vengono valutate caso per caso, esclusivamente se ricorrono le condizioni previste dalla normativa.
| Evento successivo alla cessione | Adempimento da effettuare |
|---|---|
| La società diventa a socio unico | Comunicazione SRL unipersonale al Registro Imprese |
| Perdita della unipersonalità | Comunicazione di perdita della unipersonalità |
| Cambio del socio unico | Aggiornamento dati del socio unico |
| Nomina di un nuovo amministratore | Deposito nomina amministratore |
| Revoca dell’amministratore | Deposito revoca amministratore |
| Modifica dei poteri di firma | Deposito dei poteri di rappresentanza |
| Variazione della governance | Aggiornamento organi sociali |
| Cambio del socio di maggioranza o del controllo | Verifica dell’eventuale aggiornamento del titolare effettivo secondo la disciplina e le procedure vigenti |
| Modifiche allo statuto | Deposito atto modificativo dello statuto |
| Società iscritta ad albi o attività regolamentate | Comunicazioni e aggiornamenti presso CCIAA o enti competenti |
| Dati societari non più allineati | Aggiornamento e allineamento dati camerali |
Nota: gli adempimenti sopra indicati sono distinti dalla pratica di cessione delle quote, non sono automatici e vengono eseguiti solo se richiesti dal Cliente al fine di garantire la piena regolarità societaria.
Come si determina il valore della quota della SRL
Il valore della quota può essere determinato secondo il valore reale (metodi patrimoniali, reddituali, misti, finanziari, comparativi) oppure secondo il valore nominale, calcolato in funzione del capitale sociale.
Ad esempio, con capitale sociale nominale di € 10.000 e quota pari al 50%, il valore nominale della partecipazione è pari a € 5.000. Il prezzo di vendita può anche essere inferiore al valore nominale, ma deve essere valutato con particolare attenzione: un corrispettivo simbolico o manifestamente non coerente con il valore economico della società può esporre l’operazione a contestazioni fiscali o alla riqualificazione come liberalità. La perizia non è sempre obbligatoria, ma può essere opportuna per documentare le ragioni del prezzo pattuito.
Tassazione sulla plusvalenza
La plusvalenza è, in linea generale, la differenza positiva tra il corrispettivo di vendita e il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione. Per le persone fisiche che detengono la quota al di fuori dell’attività d’impresa, dal 1° gennaio 2019 le plusvalenze su partecipazioni qualificate e non qualificate sono ordinariamente soggette a imposta sostitutiva del 26%. Se il cedente è una società o ricorrono fattispecie particolari, il regime cambia. Per il calcolo e gli esempi consulta la guida sulla plusvalenza da cessione quote SRL.
Supervisione professionale del servizio
La cessione di quote coinvolge aspetti fiscali, societari, camerali e contrattuali strettamente collegati. Per questo il servizio viene gestito con una supervisione professionale integrata, fiscale e camerale da un lato, legale e societaria dall’altro.
Supervisione fiscale e camerale: Dott.ssa Mariacarla D'Amico
Dottore Commercialista iscritta all'ODCEC di Roma, segue gli adempimenti fiscali e presso il Registro Imprese connessi alla cessione.
Supervisione legale e societaria: Avv. Roberto De Santis
Avvocato Cassazionista, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Roma, segue i profili contrattuali e societari dell’operazione.

