Tenuta Contabilità Aziendale
Centro Elaborazione Dati
Servizio di Contabilità ed Elaborazione Dati Contabili
Offriamo un servizio completo di tenuta della contabilità ed elaborazione dati contabili grazie alla collaborazione di professionisti e personale tecnico altamente qualificato e costantemente aggiornato.
Il team di commercialisti, consulenti del lavoro ed avvocati che opera presso la sede lavora congiuntamente per offrire alla clientela una vasta gamma di soluzioni per le più diverse esigenze.
Contabilità ordinaria
- Inserimento dei dati contabili
- Liquidazione IVA
- Gestione ritenute
- Gestione cespiti ammortizzabili
- Scadenzari clienti e fornitori
- Stampa libro giornale, registri IVA, libro inventari, schede contabili
- Stampa bilanci di verifica intermedi e di chiusura
Contabilità semplificata
- Inserimento dei dati contabili
- Liquidazione IVA
- Gestione ritenute
- Gestione cespiti ammortizzabili
- Stampa registri IVA
- Stampa bilanci di verifica intermedi e di chiusura
Contabilità Professionisti
- Inserimento dei dati contabili
- Liquidazione IVA
- Gestione ritenute
- Gestione cespiti ammortizzabili
- Stampa registri IVA
- Stampa bilanci di verifica intermedi e di chiusura
Con una mail dedicata o a mezzo dei nostri server e software di condivisione file, il Cliente invierà tutti i documenti necessari; il CED provvederà ad elaborare i dati e mettere a disposizione del Cliente i registri IVA, gli F24, le dichiarazioni fiscali ed eventuale reportistica richiesta.
Offriamo anche il servizio di addebito telematico dell’F24 su conto corrente.
Grazie alla fatturazione elettronica e alla facilità con cui vengono reperiti i documenti, il CED è in grado di offrire i suoi servizi su tutto il territorio nazionale. È sufficiente l'invio dei file XML tramite:
- email dedicata
- Dropbox o altri sistemi di condivisione
- direttamente utilizzando il pannello di controllo della software house da noi scelta
Contabilità ordinaria
La contabilità ordinaria (anche detta generale) è un regime contabile obbligatorio per S.p.A., cooperative, società di persone o ditte individuali che superano determinate soglie di ricavi. Questo sistema contabile impone l'uso della partita doppia e richiede la registrazione di una serie di scritture contabili, tra cui il libro giornale, il libro degli inventari, i registri IVA e altri.
La contabilità ordinaria è essenziale per monitorare l'andamento finanziario e patrimoniale dell'azienda, redigere il bilancio d'esercizio e garantire la trasparenza.
Il vantaggio principale della contabilità generale è la possibilità di monitorare tutti i conti aziendali – seppur non in tempo reale come nel caso del controllo di gestione –, consentendo una gestione finanziaria più precisa; tuttavia comporta obblighi e adempimenti fiscali certamente più complessi rispetto ad altri tipi di contabilità.
La contabilità ordinaria segue il principio della partita doppia ed è utilizzata dalle aziende per tenere traccia delle loro attività finanziarie, economiche e patrimoniali necessarie alla corretta stesura del bilancio d'esercizio, fine ultimo della tenuta della contabilità.
Il bilancio di esercizio dovrà essere in grado di misurare:
- attraverso il conto economico, il reddito prodotto dall’azienda ogni anno (utile o perdita);
- attraverso lo stato patrimoniale, il capitale disponibile in un dato momento: da un lato il complesso degli investimenti, dall’altro l’insieme dei finanziamenti (debiti e capitale proprio).
La tenuta delle scritture secondo il metodo della partita doppia richiede che le rilevazioni contabili vengano redatte in due appositi registri:
- Libro giornale: annota, giorno per giorno, i movimenti contabili relativi ad ogni singola operazione di gestione;
- Libro mastro: raccoglie i mastrini relativi a tutti i conti impiegati dall’impresa, riportando i movimenti corrispondenti alle registrazioni del libro giornale.
Soggetti obbligati alla contabilità ordinaria
La contabilità ordinaria è il regime normale di contabilità obbligatorio, ma non tutti i soggetti economici sono tenuti a rispettare tale obbligo, potendo optare per una contabilità semplificata.
È obbligatoria, a prescindere dal volume di ricavi conseguito, per:
- Società di capitali (S.p.A., S.r.l., S.a.p.a.);
- Società cooperative e mutue assicuratrici.
Invece, possono adottare il regime semplificato (entro determinati limiti di ricavi):
- Persone fisiche che esercitano attività commerciali e professionali;
- Società di persone (S.n.c. e S.a.s.).
Anche questi soggetti, tuttavia, hanno l’obbligo di passare alla contabilità ordinaria se, nel periodo di imposta precedente (art. 85 D.P.R. 917/1986), hanno conseguito ricavi superiori a:
- € 500.000 se esercitano attività di servizi;
- € 800.000 se esercitano altre attività.
I limiti di cui sopra sono stati recentemente innalzati dalla Legge 197/2023 che ha modificato l’art. 18 del D.P.R. n. 600/73.
Riconciliazione bancaria nella contabilità
La riconciliazione bancaria è un processo finalizzato ad allineare la contabilità aziendale con le operazioni registrate sul conto corrente bancario.
Spesso, le aziende registrano movimenti finanziari in modi e tempi diversi rispetto a quelli della banca, portando a discrepanze nei dati. La riconciliazione bancaria coinvolge la conciliazione dei movimenti bancari con quelli registrati nella contabilità aziendale, verificando l'adeguatezza delle registrazioni.
Questo processo dovrebbe essere eseguito con regolarità, solitamente mensilmente o almeno trimestralmente, a seconda delle dimensioni dell'azienda.
Per semplificare la riconciliazione bancaria, si possono utilizzare prospetti dedicati (fogli di calcolo o software contabili) che facilitano il confronto tra i dati contabili e quelli bancari. Per condurre la riconciliazione, è necessario:
- l’estratto conto bancario del periodo in esame;
- il saldo del periodo precedente;
- eventuali prospetti di riconciliazione bancaria del periodo precedente.
Durante la riconciliazione possono verificarsi tre situazioni:
- Le operazioni coincidono tra l’estratto conto bancario e la contabilità aziendale (nessuna differenza).
- Ci sono operazioni presenti in banca ma non in contabilità (commissioni, interessi, spese). In tal caso vanno registrate in Prima Nota.
- Ci sono operazioni registrate in contabilità ma non ancora presenti in banca: è necessario comprendere se si tratti di errori o di movimenti non ancora contabilizzati dall’istituto (es. assegni non ancora addebitati).
In sintesi, la riconciliazione bancaria è un passo importante per garantire l'accuratezza dei dati finanziari aziendali e per individuare e correggere eventuali discrepanze tra i record contabili interni e quelli bancari esterni.
Contabilità semplificata
La contabilità semplificata è un sistema contabile adottato in particolare dalle piccole imprese e dai professionisti, che semplifica la registrazione e la tenuta dei dati finanziari rispetto al sistema di contabilità ordinaria. È stata introdotta per agevolare le microimprese e le piccole imprese, riducendo la burocrazia e i costi associati alla contabilità.
Sebbene gli adempimenti siano ridotti rispetto alla contabilità ordinaria, restano obbligatori alcuni documenti, quali:
- registro IVA acquisti;
- registro IVA vendite;
- registro di incassi e pagamenti (per il regime per cassa).
Questi registri devono essere accuratamente conservati per eventuali verifiche da parte dell'Agenzia delle Entrate, dai quali si desume il reddito imponibile e la conseguente tassazione.