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ISO 9001:2015 · Società Benefit · Roma e online

Canone concordato Roma Asseverazione, contratto e registrazione

Calcolo del canone e verifica del contratto, con assistenza fiscale e legale coordinata da ISY. Seguiamo la pratica di attestazione e, su richiesta, la registrazione telematica.

Attestazione e calcolo: €150 · Con registrazione: €180

Professionisti abilitatiServizi anche onlineDue sedi a Roma
ISY Servizi Professionali

Perché affidare il contratto a ISY

  • Supervisione fiscale e legale dei professionisti ISY
  • Verifica preventiva di contratto e documenti
  • Tariffe esposte e assistenza di base compresa
  • Pratica gestibile interamente online
ISO9001:2015
RomaDue sedi
OnlineIn tutta Italia

Ti accompagniamo nella verifica del canone e del contratto. Puoi richiedere anche la registrazione telematica con consegna delle ricevute.

ISO 9001:2015Società certificata
In Sede e OnlineServizi da remoto ovunque tu sia
Professionisti abilitatiCompetenze multidisciplinari
Società BenefitImpegno strutturato
€150Attestazione e calcolo del canone
€180Con registrazione telematica
3–4 giorni lavorativiTempi ordinari, a documenti completi
In sede e onlineAssistenza fiscale e contrattuale ISY
Dalla verifica del canone alla registrazione

Asseverazione canone concordato Roma: cosa fa ISY

Il canone concordato è una forma di locazione abitativa nella quale il prezzo e le condizioni del contratto rispettano un accordo territoriale. A Roma, ISY assiste proprietari, inquilini, agenzie immobiliari e studi professionali nel calcolo del canone, nel controllo del contratto e nella pratica di asseverazione, con registrazione telematica su richiesta.

L’asseverazione, o attestazione di rispondenza, riguarda la conformità del contenuto economico e normativo del contratto all’accordo applicato. Non consiste soltanto nel verificare un importo: richiede coerenza tra immobile, caratteristiche dichiarate, modello contrattuale, durata e canone pattuito.

Chi rilascia l’attestazione? Per i contratti non assistiti, il rilascio compete ad almeno un’organizzazione firmataria dell’accordo territoriale applicato. ISY cura l’assistenza e il coordinamento della pratica, con supervisione fiscale e legale. Il controllo del professionista e la registrazione all’Agenzia delle Entrate sono attività distinte dall’attestazione dell’organizzazione firmataria.

Puoi gestire la pratica interamente online, inviando la documentazione a info@serviziprofessionali.biz, oppure richiedere assistenza presso le nostre sedi di Roma. Per immobili negli altri Comuni del Lazio occorre verificare l’accordo locale e confermare il servizio applicabile: i parametri di Roma non si estendono automaticamente agli altri territori.

Riferimenti: DM 16 gennaio 2017, articolo 1 e Agenzia delle Entrate, risoluzione 31/E del 2018.

Contenuti aggiornati al · Professionisti di riferimento ISY

Tariffe del servizio

Quanto costa l’asseverazione a Roma?

Il servizio di attestazione e calcolo del canone concordato costa €150. Se richiedi anche la registrazione telematica del contratto, la tariffa del pacchetto è €180. L’assistenza base per compilare o redigere il contratto è un’attività aggiuntiva di €50.

Servizi per immobili nel Comune di Roma
ServizioTariffa
Attestazione e calcolo del canone concordato€150,00
Attestazione, calcolo e registrazione telematica€180,00
Assistenza base per compilazione e redazione del contratto€50,00aggiuntivi
Gestione di una singola pratica telematica presso l’Agenzia delle Entrate€73,20servizio autonomo

Cosa comprende il servizio ordinario

  • Calcolo del canone sulla base dei documenti e delle caratteristiche dichiarate dell’immobile.
  • Verifica della coerenza del contratto con l’accordo territoriale applicabile.
  • Assistenza di base sulla tipologia contrattuale e sulla documentazione da utilizzare.
  • Gestione della pratica per l’attestazione, subordinata alla verifica dei requisiti.
  • Nel pacchetto da €180, registrazione telematica e consegna delle relative ricevute.

La voce aggiuntiva da €50 riguarda l’assistenza base per compilare i dati mancanti del contratto o inserire clausole ulteriori compatibili con il modello. La tariffa autonoma da €73,20 riguarda una singola pratica telematica, ad esempio registrazione, risoluzione anticipata o riduzione del canone: non va sommata alla registrazione già compresa nel pacchetto da €180.

Le tariffe del servizio vanno distinte dalle eventuali imposte di registro e bollo, che dipendono dal regime fiscale e dal contratto. La cedolare secca, quando applicabile e validamente scelta, esclude queste imposte per gli adempimenti coperti dall’opzione.

Una pratica seguita dall’inizio

Come funziona il servizio online

  1. Documenti e inquadramento del contratto

    Riceviamo scheda dell’immobile, dati delle parti, contratto o bozza, dati catastali e APE. Verifichiamo Comune, tipologia di locazione e servizio richiesto.

  2. Calcolo e controllo delle condizioni

    Controlliamo zona, superficie convenzionale, caratteristiche, durata e parametri dell’accordo. Esaminiamo il contratto e segnaliamo eventuali integrazioni o clausole da adeguare.

  3. Pratica di attestazione

    Se i controlli hanno esito positivo, si procede con la documentazione necessaria al rilascio da parte dell’organizzazione firmataria. Se mancano i presupposti, comunichiamo le criticità e le possibili correzioni: il rilascio non è automatico.

  4. Registrazione e consegna

    Se incaricata, ISY cura la registrazione telematica del contratto sottoscritto e trasmette le ricevute. Al termine ricevi la documentazione della pratica da conservare.

Tempi ordinari: 3–4 giorni lavorativi dal ricevimento dei documenti completi. Le urgenze vanno comunicate prima dell’avvio e vengono valutate in base al caso concreto. Integrazioni, dati incoerenti o modifiche contrattuali possono richiedere più tempo.

La registrazione va normalmente richiesta entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza, se anteriore. Organizzare il controllo prima della firma e della registrazione permette di affrontare per tempo le eventuali correzioni. L’avvio dell’istruttoria di asseverazione non sospende il termine fiscale.

Fonte: Agenzia delle Entrate, guida alla registrazione delle locazioni. Per l’adempimento separato consulta il servizio di registrazione dei contratti di locazione.

Preparare una pratica completa

Documenti per l’asseverazione del contratto

Prima dell’invio controlla che scheda, contratto e documenti descrivano lo stesso immobile e tutte le parti coinvolte. Per studenti, contratti transitori e singole stanze servono anche le informazioni specifiche della locazione.

Immobile e calcolo del canone
  • Scheda delle caratteristiche dell’immobile compilata e firmata da locatore e conduttore.
  • Indirizzo completo e dati catastali, preferibilmente con visura.
  • Superfici dell’abitazione, delle pertinenze e delle eventuali porzioni locate, con documenti utili a verificarle.
  • Informazioni su arredo, dotazioni, piano, ascensore e altre caratteristiche rilevanti.
  • Attestato di prestazione energetica (APE), da verificare anche per le indicazioni e la clausola previste nel contratto.
Parti, contratto e condizioni della locazione
  • Documenti d’identità e codici fiscali di tutti i locatori e conduttori.
  • Contratto o bozza sul modello coerente con l’accordo e la tipologia scelta.
  • Canone proposto, decorrenza, durata e scelta del regime fiscale.
  • Per il transitorio: esigenza temporanea e relativa documentazione, ove richiesta.
  • Per studenti: iscrizione e informazioni necessarie a verificare i requisiti.
  • Per contratti già registrati: contratto sottoscritto, ricevuta di registrazione e precedenti attestazioni, se disponibili.
  • Modulo privacy e ulteriori deleghe necessarie per il servizio richiesto.

I modelli vanno scelti e verificati rispetto all’accordo effettivamente applicato. Per contratti transitori, studenti o singole stanze, chiedici quale testo utilizzare prima della sottoscrizione.

Modelli editabili per le diverse tipologie
Modelli per vicende successive del rapporto

Prima di usare questi modelli occorre verificare l’ammissibilità dell’operazione. In particolare, il contratto transitorio non può essere prorogato automaticamente come un normale 3+2.

Il riferimento locale della pratica

Quale accordo territoriale si applica a Roma?

Roma Capitale pubblica più accordi territoriali, con relativi allegati e modelli. Per ogni pratica occorre identificare quello applicato e utilizzare coerentemente i suoi criteri, senza mescolare zone, coefficienti o testi contrattuali tratti da accordi differenti.

Il quadro nazionale è fissato dalla legge 431/1998 e dal DM 16 gennaio 2017. A livello locale, la verifica riguarda il testo vigente, gli eventuali aggiornamenti, la data del contratto e le regole transitorie. Per i nuovi contratti controlliamo anche gli aggiornamenti delle fasce previsti dall’accordo dopo la scadenza triennale. Un precedente calcolo o una tabella scaricata tempo fa non bastano, da soli, a confermare il canone di una nuova locazione.

Per immobili fuori Roma si deve individuare la disciplina territoriale pertinente al Comune in cui si trova l’immobile.

Dal dato dell’immobile al canone ammissibile

Come si calcola il canone concordato a Roma

Il calcolo non coincide con una stima del prezzo di mercato. Si determina l’intervallo del canone previsto dall’accordo applicabile, ricostruendo i dati che lo influenzano.

  1. Zona e fascia: si individua l’area dell’indirizzo e la fascia corrispondente alle caratteristiche richieste.
  2. Superficie convenzionale: si applicano i criteri dell’accordo ad abitazione, pertinenze e spazi accessori. La superficie catastale non va sostituita automaticamente a quella richiesta dal calcolo.
  3. Dotazioni e correttivi: si verificano arredo, piano, ascensore, stato dell’immobile, prestazione energetica e gli altri elementi effettivamente previsti.
  4. Tipologia e durata: si applicano gli eventuali correttivi ammessi, rispettandone condizioni e limiti.
  5. Canone contrattuale: si verifica che l’importo pattuito sia coerente con il risultato e con il resto del contratto.

Non ogni dotazione produce un aumento autonomo, né tutte le maggiorazioni si sommano liberamente. Per questo ISY controlla sia il risultato sia i dati dichiarati che lo sostengono.

Canone concordato per una stanza

Quando si affitta una porzione di abitazione, occorre identificare gli spazi esclusivi e quelli condivisi e applicare il criterio di riparto previsto dall’accordo. Dividere semplicemente il canone dell’appartamento per il numero degli inquilini può dare un risultato scorretto.

Esempio illustrativo: due camere esclusive di 20 e 12 m², con i restanti spazi interamente comuni. Se il criterio applicabile ripartisce il canone in proporzione alle superfici esclusive, le quote sono 20/32 e 12/32, cioè 62,5% e 37,5%. Il canone dell’intero immobile deve essere prima determinato correttamente; spazi riservati al proprietario o condizioni diverse richiedono un calcolo distinto.

Per orientarti puoi utilizzare il calcolo indicativo del canone concordato a Roma. Il risultato dipende dai dati inseriti e dai parametri utilizzati: non sostituisce il controllo del contratto né l’attestazione.

Scegliere il contratto adatto

Contratti 3+2, transitori e per studenti

Durata e requisiti essenziali
TipologiaDurataCosa verificare
Abitativo 3+2Almeno 3 anni, con proroga biennale alla prima scadenza, salve le ipotesi di legge.Modello, canone, accordo applicato ed eventuale durata iniziale maggiore.
TransitorioNon superiore a 18 mesi.Esigenza temporanea reale, ammessa dall’accordo e correttamente indicata; documentazione richiesta, in particolare oltre 30 giorni.
Studenti universitariDa 6 a 36 mesi; rinnovo secondo le regole del modello.Iscrizione, residenza, Comune degli studi e condizioni dell’accordo; può riguardare anche una porzione dell’immobile.

La durata breve, da sola, non giustifica il contratto transitorio. Occorre verificare l’esigenza dichiarata e le modalità previste dall’accordo; una causale generica o non documentata può esporre a contestazioni. Le locazioni turistiche seguono un inquadramento diverso.

Riferimenti: DM 16 gennaio 2017, articolo 1, articolo 2 sui contratti transitori e articolo 3 sui contratti per studenti, insieme all’accordo locale. Approfondisci nella guida ai contratti 3+2, transitori e studenti a Roma.

Benefici da verificare sul caso concreto

Cedolare secca al 10%, IMU e altre agevolazioni

Cedolare secca al 10%

A Roma, i contratti a canone concordato che rispettano i requisiti possono beneficiare della cedolare secca al 10%. Occorre verificare anche i presupposti soggettivi del locatore, l’uso abitativo e l’opzione: il regime riguarda, ordinariamente, persone fisiche che locano al di fuori dell’attività d’impresa o professionale.

La cedolare sostituisce l’IRPEF e le addizionali sul reddito interessato e, per gli adempimenti coperti, le imposte di registro e bollo. Non elimina il costo dell’assistenza o della registrazione svolta dall’intermediario. Durante l’opzione il locatore rinuncia agli aggiornamenti del canone, compreso l’ISTAT.

Riduzione IMU

Per gli immobili locati a canone concordato la disciplina IMU prevede una riduzione del 25% dell’imposta calcolata con l’aliquota comunale applicabile: si versa quindi il 75%. Vanno verificati requisiti, periodo agevolabile e adempimenti previsti da Roma Capitale.

Se non scegli la cedolare secca

Il regime ordinario può prevedere specifiche riduzioni della base imponibile del reddito da locazione e dell’imposta di registro. L’applicazione dipende dal tipo di contratto e dai requisiti di legge: non tutte le agevolazioni si estendono indistintamente a qualsiasi contratto transitorio.

Fonti: disciplina della cedolare secca, Roma Capitale, informazioni IMU 2026 e articolo 8 della legge 431/1998. Per le condizioni fiscali consulta anche cedolare secca e canone concordato.

Attestazione e registrazione non sono intercambiabili. Per i contratti non assistiti, l’attestazione documenta la rispondenza all’accordo ai fini delle agevolazioni; la ricevuta dell’Agenzia delle Entrate prova la registrazione, senza certificare da sola la conformità del canone e delle clausole.

Valutare il risultato economico

Quando conviene il canone concordato?

La convenienza va misurata confrontando canone effettivamente ottenibile, tassazione, IMU e condizioni della locazione. Un’aliquota inferiore non compensa sempre la differenza rispetto al canone libero; allo stesso modo, il canone massimo teorico non coincide necessariamente con quello che il mercato consente di ottenere.

Un confronto semplice, prima degli altri costi

Con un canone concordato ipotetico di €1.000 al mese e cedolare al 10%, il ricavo annuo dopo la sola cedolare è €10.800. Con un canone libero di €1.100 al mese e cedolare al 21%, è €10.428. In questo esempio il concordato lascia €372 annui in più, prima di IMU e altri costi.

Esempio puramente illustrativo, con aliquote applicabili e requisiti soddisfatti: non è una stima del canone del tuo immobile né una promessa di risparmio.

Le situazioni da segnalare prima dell’avvio

  • Contratto già registrato: servono testo e ricevuta per verificare conformità e trattamento dei periodi precedenti, senza presumere una regolarizzazione automatica.
  • Singola stanza: occorre ricostruire spazi esclusivi, parti comuni e altre locazioni dell’immobile.
  • Transitorio: va controllata la concreta esigenza di temporaneità prima di scegliere il modello.
  • Più immobili o pratiche ricorrenti: è possibile valutare una convenzione con tariffe dedicate.
Un unico coordinamento

Servizio supervisionato dai professionisti ISY

  • Dott.ssa Mariacarla D’Amico

    Commercialista e Revisore Legale, Amministratore ISY. Supervisiona i profili fiscali, documentali e operativi del servizio e gli adempimenti di registrazione.

  • Avv. Roberto De Santis

    Avvocato Cassazionista. Supervisiona i profili civilistici e locatizi, la scelta del contratto e la compatibilità delle clausole.

Il servizio è organizzato nell’ambito del sistema di gestione della qualità ISY certificato ISO 9001:2015. L’attestazione resta di competenza dell’organizzazione firmataria dell’accordo applicato.

Descrivici l’immobile e il contratto che vuoi stipulare

Indicaci indirizzo, intero appartamento o stanza, tipologia di contratto, data prevista e necessità di registrazione. Se hai già una bozza, allegala: potremo dirti quali documenti mancano e quale servizio richiedere.

Convenzioni per agenzie, studi e proprietari

Per chi richiede attestazioni e registrazioni più volte nell’anno, valutiamo tariffe dedicate e modalità condivise di invio dei documenti. Il servizio può affiancare l’attività di agenzie immobiliari, studi professionali e proprietari con più immobili.

Scopri le convenzioni ISY
Risposte ai dubbi più frequenti

Canone concordato e asseverazione: domande frequenti

Quanto costa l’asseverazione del canone concordato a Roma?

Con ISY attestazione e calcolo costano €150; il pacchetto con registrazione telematica costa €180. L’assistenza base per compilazione e redazione del contratto comporta €50 aggiuntivi. La pratica telematica autonoma da €73,20 non si aggiunge alla registrazione già compresa nel pacchetto da €180.

Quanto tempo serve per ottenere l’asseverazione?

La lavorazione ordinaria richiede normalmente 3–4 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione completa. Dati da integrare, modifiche contrattuali o casi particolari possono richiedere più tempo. Le urgenze devono essere segnalate e confermate prima dell’avvio.

Che cos’è il contratto a canone concordato?

È una locazione abitativa il cui canone e le cui condizioni rispettano l’accordo territoriale applicabile. La formula ordinaria è il 3+2; esistono anche contratti transitori e per studenti, ciascuno con requisiti specifici. Il canone non si determina semplicemente applicando uno sconto al prezzo di mercato.

Quanto costa registrare un contratto a canone concordato?

Occorre distinguere il servizio dell’intermediario dalle imposte. Con ISY attestazione, calcolo e registrazione costano €180. Se la cedolare secca è applicabile e validamente scelta, per la registrazione non sono dovute imposta di registro e bollo; senza opzione si verificano le imposte e le eventuali riduzioni del regime ordinario.

Come si calcola il canone concordato a Roma?

Si individua l’accordo applicabile e si verificano zona, superficie convenzionale, fascia, dotazioni, correttivi e durata. Occorre usare parametri coerenti e verificare gli eventuali aggiornamenti delle fasce. Non si possono combinare liberamente coefficienti e modelli tratti da accordi diversi.

La superficie convenzionale coincide con quella catastale?

Non necessariamente. La superficie convenzionale si determina con le regole dell’accordo territoriale, considerando l’abitazione, le pertinenze e i correttivi ammessi. Prima di utilizzare un valore riportato in visura, va verificata la sua compatibilità con il criterio richiesto dall’accordo.

Si può asseverare il contratto di una singola stanza?

Sì, quando il contratto per la porzione rispetta i requisiti dell’accordo applicato. Servono l’individuazione degli spazi esclusivi e condivisi e i dati per ripartire correttamente il canone. La semplice divisione per il numero degli occupanti può essere errata.

Il canone concordato conviene sempre al proprietario?

No. Bisogna confrontare il canone concretamente ottenibile con il risparmio fiscale, l’IMU e le condizioni del contratto. La cedolare al 10% può rendere conveniente un canone lordo inferiore, ma il risultato va calcolato sul singolo immobile e sul regime fiscale applicabile.

Le regole di Roma valgono anche negli altri Comuni del Lazio?

No. Per un immobile fuori dal territorio di Roma Capitale si deve individuare l’accordo o la disciplina territoriale pertinente. ISY può valutare la richiesta, ma disponibilità, documenti e condizioni del servizio devono essere verificati per il Comune interessato.

Il canone concordato esclude sempre gli aumenti ISTAT?

No. L’aggiornamento del canone è sospeso durante l’opzione per la cedolare secca. Fuori da tale regime occorre verificare quanto previsto dal contratto e dall’accordo, entro i limiti ammessi. Per l’inquilino la tutela deriva anche dalla conformità del canone e delle clausole, non da un divieto di aggiornamento valido in ogni caso.

Posso modificare liberamente il modello di contratto?

Il contratto deve rispettare il modello e le condizioni dell’accordo applicabile. Le clausole aggiuntive devono essere compatibili con la legge e con quel modello. Prima di firmare un testo personalizzato è opportuno verificarne la conformità.

Si può richiedere l’attestazione per un contratto già registrato?

La situazione deve essere esaminata attraverso contratto, calcolo e ricevuta di registrazione. L’eventuale rilascio dipende dalla conformità all’accordo; gli effetti sui periodi precedenti richiedono una verifica fiscale specifica. La successiva attestazione non va presentata come rimedio automatico a ogni irregolarità.

Posso pattuire un canone fuori dalle fasce dell’accordo?

Per attestare la conformità occorre rispettare i criteri dell’accordo applicato. Un importo superiore al massimo può esporre a contestazioni civili e fiscali. Per importi inferiori al minimo vanno verificate le eventuali previsioni particolari dell’accordo e la valutazione dell’organizzazione firmataria: non esiste un automatismo valido per ogni caso.

Chi può rilasciare l’asseverazione del canone concordato?

Per i contratti non assistiti, l’attestazione è rilasciata da almeno un’organizzazione firmataria dell’accordo territoriale applicabile. ISY assiste e coordina la pratica nei profili documentali, fiscali e contrattuali; l’attività del professionista non sostituisce la competenza dell’organizzazione al rilascio.

Serve una nuova attestazione a ogni rinnovo o cambio inquilino?

Non automaticamente. L’articolo 7 del DL 73/2022 consente l’utilizzo dell’attestazione per successivi contratti con il medesimo contenuto, finché non cambiano le caratteristiche dell’immobile o l’accordo territoriale di riferimento. Prima di riutilizzarla occorre verificare che il nuovo contratto e la situazione concreta rispettino queste condizioni.

Fonte: articolo 7 del DL 73/2022.

Posso gestire tutta la pratica online?

Sì. Puoi inviare documenti e contratto via email e gestire le integrazioni a distanza. Per l’eventuale registrazione servono il contratto sottoscritto, i dati e le deleghe necessari. La gestione online non elimina il controllo dei requisiti e non garantisce un esito positivo dell’attestazione.

Approfondire e completare la pratica

Assistenza per gli altri aspetti della locazione

Per esigenze ulteriori puoi consultare l’assistenza sui contratti di locazione, la due diligence immobiliare e le valutazioni di rendita immobiliare. In caso di morosità è disponibile il servizio di assistenza nella procedura di sfratto; per immobili ereditati, la pagina sulla dichiarazione di successione.

Riferimenti verificabili

Fonti normative e istituzionali

I collegamenti permettono di consultare accordi, regole sull’attestazione e indicazioni fiscali. La pratica va riferita al testo e ai requisiti applicabili al singolo contratto.