Modello ISEE
Indicatore della Situazione Economica Equivalente
L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che serve a valutare la situazione economica
delle famiglie necessario agli utenti che fanno richiesta di prestazioni sociali agevolate, ovvero di tutte le prestazioni o
servizi sociali o assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare del richiedente,
ossia basata sulla cosiddetta prova dei mezzi.
Pertanto, tutti coloro che abbiano interesse ad accedere a condizioni agevolate alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica
utilità devono necessariamente compilare ed inviare l’ISEE che verrà poi consultato dagli enti erogatori ai fini della verifica del
possesso dei requisiti da parte di chi abbia richiesto una prestazione sociale agevolata.
La dichiarazione ISEE può essere presentata in qualsiasi periodo dell'anno, ed hanno validità fino all’anno solare
in corso. È comunque possibile presentare una nuova dichiarazione quando intervengono fatti che muta la situazione economica
del nucleo familiare, come, ad esempio, in caso di perdita del lavoro o modifica del nucleo familiare.
ISEE e prestazioni INPS
Le indennità di accompagnamento, le pensioni di invalidità, le indennità di frequenza e le indennità di comunicazione non saranno rilevate ai fini della quantificazione dell'ISEE. Invece le spese legate direttamente all'assistenza di disabili saranno incluse nel reddito disponibile in cambio di una maggiorazione dei parametri della scala di equivalenza per calcolare l'ISEE.
A seguito dell'emanazione della legge 89/2016, l'Inps fornisce le prime precisazioni in merito all'applicazione normativa alla luce degli ultimi interventi del Consiglio di stato.
Nozione di reddito ISEE
L'ISEE è costituita dalla somma della situazione patrimoniale e reddituale rapportata al numero dei componenti il nucleo familiare.
La situazione reddituale in base all'art. 4 del Dpcm 159/2013 è composta, oltre che dai redditi dichiarati ai fini Irpef, anche dai trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, incluse carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche, laddove non siano già inclusi nel reddito complessivo.
Come anticipato i predetti trattamenti sono da escludere nella base reddituale, mentre se percepiti per ragioni diverse dalla condizione di disabilità (ad esempio carta acquisiti ordinaria, contributo affitto, assegno di maternità di base e assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori concessi dai Comuni ecc.), restano inclusi nella nozione di reddito.
L'anno di percezione del trattamento da sottrarre non è più l'anno precedente, ma il secondo anno solare precedente la presentazione della DSU (dichiarazione sostitutiva unica).
Spese per disabili
L'altra modifica operata dalla legge 89/2016 riguarda l'inclusione nel reddito delle seguenti spese legate alla presenza di un disabile nel nucleo:
- le spese per i servizi di collaboratori domestici e addetti all'assistenza personale, sia sostenute direttamente sia acquisiti presso enti fornitori;
- la retta per l'ospitalità alberghiera;
- le franchigie previste per ogni componente disabile medio, grave o non autosufficiente.
L'inclusione di queste spese viene però compensata dall'incremento dei parametri della scala di equivalenza. Vediamo come.
L'ISEE intanto è pari, come è noto, alla seguente formula: ISR (indicatore situazione reddituale) + 20% ISP (Indicatore situazione patrimoniale) diviso il parametro della scala di equivalenza (da 1 a 2,85) variabile a seconda del numero dei membri del nucleo.
Per compensare l'inclusione nei redditi delle predette spese, la nuova legge ha stabilito per ogni componente il nucleo con disabilità media, grave o non autosufficiente, una maggiorazione dello 0,5 al parametro della scala di equivalenza.
Ricalcolo ISEE
L'Inps provvederà, per i nuclei familiari con persone con disabilità o non autosufficienti, a ricalcolare d'ufficio gli ISEE in corso di validità le cui domande sono state presentate dal 1° gennaio 2016 ed attestati entro il 28 maggio 2016 salvo alcune eccezioni (ISEE pari a zero – ISEE contestati – ISEE calcolati con le previgenti regole).
L'attestazione degli ISEE ricalcolati potrà essere verificata dagli utenti interessati attraverso i canali messi a disposizione dall'Istituto (Caf, accesso con PIN, presso sedi dell'Inps).