Neutralità fiscale e abuso del diritto nelle operazioni straordinarie

Approfondimento ·
Neutralità fiscale operazioni straordinarie

Una raccolta di risposte e risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate chiarisce diverse situazioni riguardanti operazioni societarie complesse e le relative implicazioni fiscali. Di seguito un riepilogo delle principali conclusioni.

Riferimenti: Risoluzione 101/E del 3 novembre 2016 · Risposta 503 del 28 novembre 2019 · Risposta 811 del 15 dicembre 2021 · Risposta 820 del 16 dicembre 2021.

Risoluzione 101/E del 3 novembre 2016

Conferma che la scissione seguita dalla trasformazione della beneficiaria in società semplice non è considerata abusiva.
La scissione assegna immobili e attrezzature alla beneficiaria; alla scissa restano partecipazioni, crediti e debiti. L’operazione è coerente con le finalità della L. 208/2015 che consente l’estromissione agevolata di immobili non più funzionali all’attività d’impresa.

Risposta 503 del 28 novembre 2019

La trasformazione societaria, se inserita in una sequenza con conferimento d’azienda (art. 176 TUIR) e successiva cessione delle partecipazioni con PEX, può essere ritenuta abusiva se volta a ottenere un vantaggio non previsto. Il mero passaggio da IRPEF a IRES non incide sui requisiti PEX, ma l’intero disegno elusivo è censurato.

Risposta 811 del 15 dicembre 2021

Una scissione parziale proporzionale con successiva trasformazione della scissa in società semplice opera in neutralità fiscale ai sensi dell’art. 173 TUIR; la trasformazione, però, genera imposizione per la destinazione dei beni a finalità extra‑impresa (valore normale) e disciplina specifica sulle riserve.

Risposta 820 del 16 dicembre 2021

Scissione parziale non proporzionale “asimmetrica” utilizzata per risolvere un dissidio tra soci: non abusiva. Si richiamano le regole dell’art. 173 TUIR e, ove compatibili, dell’art. 170 TUIR sulle trasformazioni.