Simulatore apertura Partita IVA 2026
forfettario, ordinario, tasse, INPS e netto annuo stimato
Il simulatore stima ricavi, costi, coefficiente di redditività, contributi INPS, imposte e netto annuo. La scelta corretta, però, richiede una verifica professionale su codice ATECO, requisiti del forfettario, posizione previdenziale, IVA, fatturazione elettronica e sostenibilità fiscale.
Consulenza fiscale professionale
ISY Servizi Professionali opera con un team di commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro e con processi organizzativi certificati UNI EN ISO 9001:2015. Questo tool è quindi un primo passaggio informativo, collegato ai servizi di contabilità, pianificazione fiscale, costituzione società e assistenza per l’apertura della Partita IVA.
Servizi collegati alla nuova Partita IVA
Apertura e impostazione fiscale
Gestione contabile
Valutazione SRL
Simulatore (dati di input)
Risultati e confronto
| Voce | Forfettario | Ordinario |
|---|---|---|
| Ricavi/Compensi | — | — |
| Costi | — | — |
| Reddito imponibile (stimato) | — | — |
| Contributi INPS (stima) | — | — |
| Imposte (stima) | — | — |
| Netto annuo stimato | — | — |
Prospetto di calcolo (stampa / PDF)
Guida pratica: aprire Partita IVA con una valutazione fiscale corretta
Aprire una Partita IVA richiede una scelta iniziale molto importante: impostare correttamente il regime fiscale, il codice ATECO, la posizione INPS o la cassa professionale, gli obblighi IVA e la gestione contabile.
Il simulatore aiuta a confrontare in modo orientativo il regime forfettario e quello ordinario, ma la scelta finale deve essere verificata sulla situazione concreta. ISY assiste professionisti, freelance e nuove attività nella fase di apertura, nella gestione contabile e nella pianificazione fiscale successiva.
Regime forfettario: quando conviene
- Reddito imponibile “forfettario”: si calcola applicando un coefficiente ai ricavi (non si scaricano i costi reali).
- Imposta sostitutiva: in genere 15% (o 5% per start-up se si rispettano i requisiti).
- È spesso conveniente quando i costi reali sono bassi rispetto ai ricavi.
Regime ordinario: quando conviene
- Reddito effettivo: ricavi meno costi (poi meno contributi, in modo semplificato).
- IRPEF a scaglioni (oltre ad addizionali) e gestione contabile più strutturata.
- Può convenire se hai costi importanti (investimenti, collaboratori, spese di struttura) o se sei fuori dai requisiti del forfettario.
Checklist rapida prima di aprire la Partita IVA
- Definisci l’attività e scegli il codice ATECO corretto.
- Stima ricavi e costi realistici almeno per 12 mesi.
- Verifica il canale previdenziale: INPS o Cassa professionale.
- Valuta il regime fiscale più adatto e i possibili “trigger” che cambiano scenario.