Il contratto ha una durata minima di 3 anni, con rinnovo automatico di ulteriori 2 anni, salvo disdetta nei casi e nei termini previsti dalla legge. Il canone di locazione è determinato sulla base di valori calmierati fissati dall’Accordo Territoriale e non è liberamente stabilibile dalle parti.

Per essere valido e poter accedere alle agevolazioni fiscali previste, il contratto deve essere conforme all’Accordo Territoriale e attestato da un’associazione di categoria firmataria. Gli utenti restano comunque gli unici responsabili del contenuto finale.

Attenzione: il contratto di locazione a canone concordato deve essere verificato e attestato prima dell’utilizzo ai fini agevolativi.

Compila il modello, poi stampa o scarica in Word

LOCAZIONE ABITATIVA

(Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3)

In conformità all’accordo territoriale tra le Associazione dei proprietari APPC, ARPE, ASPPI, CONFAPPI, CONFEDILIZIA, UPPI e degli inquilini ANIA, CONIA, FEDER.CASA, SAI.CISAL, SICET, SUNIA, UNIAT APS LAZIO e UNIONE INQUILINI depositato il 27 LUGLIO 2023 protocollo n. 2023/0044852 presso il Comune di Roma.


Il sig. 1 nato a () il residente a () Via n. CF di seguito denominato/a locatore

concede in locazione

Il sig. 1 nato a () il residente a () Via n. CF di seguito denominato/a conduttore,

identificato/a mediante 2 che accetta, per sé e suoi aventi causa,

l’unità immobiliare posta in , Via n. piano scala int. composta di n. vani, oltre cucina e servizi, e dotata altresì dei seguenti elementi accessori 3:

/ / / / / come da elenco a parte sottoscritto dalle parti.

a) estremi catastali identificativi dell'immobile: Foglio Part. Sub mq. Cat. RC

b) prestazione energetica:

c) sicurezza impianti

d) tabelle millesimali: proprietà riscaldamento acqua altre

La locazione è regolata dalle pattuizioni seguenti:

Articolo 1 (Durata)

Il contratto è stipulato per la durata di anni 4, dal al , e alla prima scadenza, ove le parti non concordino sul rinnovo del medesimo, il contratto è prorogato di diritto di due anni, fatta salva la facoltà di disdetta da parte del locatore che intenda adibire l'immobile agli usi o effettuare sullo stesso le opere di cui all'articolo 3 della legge n. 431/98, ovvero vendere l'immobile alle condizioni e con le modalità di cui al citato articolo 3. Alla scadenza del periodo di proroga biennale ciascuna parte ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni ovvero per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all'altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. In mancanza della comunicazione, il contratto è rinnovato tacitamente alle stesse condizioni.

Articolo 2 (Canone)

Il canone annuo di locazione, secondo quanto stabilito dall'Accordo territoriale tra le Associazione dei proprietari e degli inquilini e depositato il 27 luglio 2023 con protocollo n. 2023/0044852 presso il Comune di Roma, è convenuto in € , che il conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore ovvero a mezzo di bonifico bancario, in n. 12 rate eguali anticipate di € ciascuna, entro il giorno di ogni mese.

Il locatore dichiara di aver optato per la “cedolare secca” per la durata dell’opzione. 3

Articolo 3 (Deposito cauzionale e altre forme di garanzia)

A garanzia delle obbligazioni assunte col presente contratto, il conduttore 3 al locatore una somma di € pari a mensilità 6 del canone, non imputabile in conto canoni, e produttiva di interessi legali, riconosciuti al conduttore al termine di ogni anno di locazione. Eventuali altre forme di garanzia:

Articolo 4 (Oneri accessori)

Per gli oneri accessori le parti fanno applicazione della Tabella oneri accessori, allegato 5 al decreto emanato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Per le spese di cui al presente articolo il conduttore versa una quota di €. salvo conguaglio.

Articolo 5 (Spese di bollo e di registrazione)

Le spese di bollo per il presente contratto, ove dovute, e per le ricevute conseguenti sono a carico del conduttore. Il locatore provvede alla registrazione del contratto, dandone documentata comunicazione al conduttore.

Articolo 6 (Pagamento)

Il pagamento del canone o di quant'altro dovuto anche per oneri accessori non può venire sospeso o ritardato da pretese o eccezioni del conduttore. Il mancato puntuale pagamento, ove di importo pari almeno ad una mensilità del canone, costituisce in mora il conduttore, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 55 della legge 27 luglio 1978, n. 392.

Articolo 7 (Uso)

L'immobile deve essere destinato esclusivamente a civile abitazione del conduttore e delle seguenti persone attualmente con lui conviventi . Salvo espresso patto scritto contrario, è fatto divieto di sublocazione e di comodato sia totale sia parziale.

Articolo 8 (Recesso del conduttore)

È facoltà del conduttore recedere dal contratto per gravi motivi, previo avviso da recapitarsi tramite lettera raccomandata almeno sei mesi prima.

Articolo 9 (Consegna)

Il conduttore dichiara di aver visitato l'unità immobiliare locatagli, di averla trovata adatta all'uso convenuto e di prenderla in consegna ad ogni effetto col ritiro delle chiavi, costituendosi da quel momento custode della stessa. Le parti danno atto, in relazione allo stato dell'unità immobiliare, di quanto segue: ovvero di quanto risulta dall'allegato verbale di consegna.

Articolo 10 (Modifiche e danni)

Il conduttore non può apportare alcuna modifica, innovazione, miglioria o addizione ai locali locati ed alla loro destinazione, o agli impianti esistenti, senza il preventivo consenso scritto del locatore.

Articolo 11 (Assemblee)

Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'unità immobiliare locatagli, nelle deliberazioni dell'assemblea condominiale relative alle spese ed alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d'aria.

Articolo 12 (Impianti)

Il conduttore si obbliga a servirsi degli impianti comuni e, per quanto attiene all'impianto termico autonomo ove presente, subentra per la durata della detenzione alla figura del proprietario nell’onere di adempiere alle operazioni di controllo e manutenzione.

Articolo 13 (Accesso)

Il conduttore deve consentire l'accesso all'unità immobiliare al locatore, al suo amministratore nonché ai loro incaricati ove gli stessi ne abbiano - motivandola - ragione. Modalità visite: .

Articolo 14 (Commissione di negoziazione paritetica e conciliazione stragiudiziale)

La Commissione di cui all’articolo 6 (All. 6) del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze è composta da due membri scelti fra appartenenti alle rispettive organizzazioni firmatarie dell'Accordo territoriale sulla base delle designazioni del locatore e del conduttore. La richiesta di intervento della Commissione non determina la sospensione delle obbligazioni contrattuali e non comporta oneri.

Articolo 15 (Varie)

A tutti gli effetti del presente contratto, compresa la notifica degli atti esecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore elegge domicilio nei locali a lui locati. Qualunque modifica al presente contratto non può aver luogo, e non può essere provata, se non con atto scritto. Per quanto non previsto dal presente contratto le parti rinviano a quanto in materia disposto dal Codice civile, dalle leggi n. 392/1978 e n. 431/1998 e all'Accordo definito in sede locale.

Altre clausole:

Letto, approvato e sottoscritto

ROMA, lì

Il locatore ____________________________Il conduttore ____________________________

A mente degli articoli 1341 e 1342 del codice civile, le parti specificamente approvano i patti di cui agli articoli 3, 4, 6, 9, 10, 12, 13, 14 e 15.

Il locatore ____________________________Il conduttore ____________________________

Domande frequenti sul contratto a canone concordato Roma 3+2

Il contratto deve essere attestato?

Sì, per le agevolazioni fiscali e per confermare la conformità all’Accordo territoriale è necessaria l’attestazione secondo le regole applicabili.

Il modello è sufficiente per registrare il contratto?

Il modello aiuta la compilazione, ma prima della registrazione occorre verificare canone, zona, superficie convenzionale, allegati, cedolare secca e attestazione.

Posso scaricarlo in Word?

Sì, il pulsante “Scarica in Word” sostituisce i campi editabili con i valori inseriti e genera un file .doc.