Tool fiscale · Check-up documentale · Compliance
Calcolo rischio accertamento fiscale: conti correnti, IVA e compliance
Diagnosi orientativa costruita su indicatori ricorrenti di attenzione: conti correnti vs dichiarato,
IVA, crediti e compensazioni, redditività, struttura dei costi, versamenti F24 e comunicazioni ricevute.
Lo strumento serve a impostare una prima lettura del rischio, non a sostituire il check-up professionale.
Strumento ISY
Conti correnti vs dichiarato
IVA e compensazioni
Compliance fiscale
Check-up documentale
Serve una verifica reale?
Il rischio fiscale si valuta su documenti: estratti conto, contabilità, F24, fatture, comunicazioni e giustificativi.
Dal punteggio del tool al check-up fiscale professionale
Un controllo fiscale non dipende da un solo indicatore: spesso il rischio emerge dalla combinazione tra movimenti bancari non riconciliati,
crediti IVA ricorrenti, compensazioni rilevanti, redditività non coerente, costi promiscui, ritardi nei versamenti o comunicazioni già ricevute.
ISY Srl SB supporta imprese, professionisti e studi nella verifica preventiva della posizione fiscale, con il coinvolgimento di commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro quando la pratica richiede una valutazione multidisciplinare. La struttura opera con procedure interne organizzate secondo un sistema di qualità certificato UNI EN ISO 9001:2015.
ISY Srl SB supporta imprese, professionisti e studi nella verifica preventiva della posizione fiscale, con il coinvolgimento di commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro quando la pratica richiede una valutazione multidisciplinare. La struttura opera con procedure interne organizzate secondo un sistema di qualità certificato UNI EN ISO 9001:2015.
Attenzione operativa:
il risultato del tool non va usato come “parere” o come prova difensiva. Una valutazione utilizzabile richiede riconciliazione dei movimenti, verifica delle causali, controllo dei documenti giustificativi, coerenza contabile e valutazione del comportamento fiscale complessivo.
il risultato del tool non va usato come “parere” o come prova difensiva. Una valutazione utilizzabile richiede riconciliazione dei movimenti, verifica delle causali, controllo dei documenti giustificativi, coerenza contabile e valutazione del comportamento fiscale complessivo.
Check-up fiscale e compliance
Analisi preventiva di movimenti, F24, IVA, comunicazioni e possibili criticità.
Richiedi verifica
Contabilità e riconciliazioni
Supporto contabile su quadrature, estratti conto, registrazioni e dossier documentali.
Contabilità
Visto e crediti fiscali
Verifica tecnica su crediti, compensazioni, dichiarazioni e documentazione di supporto.
Visto di conformità
Dati di input
Inserisci le informazioni disponibili. Se non conosci alcuni dati, scegli “Non so”:
il tool applica un profilo prudenziale. Il risultato è una stima orientativa.
1) Conti correnti vs dichiarato (peso 30%)
Attenzione: scostamenti tra incassi/versamenti sui conti e ricavi dichiarati possono richiedere
giustificazioni documentali, ad esempio finanziamenti, prestiti, rimborsi, disinvestimenti o giroconti.
€
Se non li inserisci, usa la selezione “Allineamento” qui sotto.
€
Somma degli accrediti/versamenti riconducibili all’attività, se noti.
Se inserisci importi, mostreremo lo scostamento % qui.
Se le differenze non sono documentate, il rischio aumenta sensibilmente.
La promiscuità rende più complessa la giustificazione dei movimenti.
2) IVA (peso 20%)
3) Redditività e coerenza economica (peso 20%)
4) Costi e deduzioni sensibili (peso 10%)
5) Compliance (peso 20%)
Disclaimer: risultato orientativo. L’analisi professionale richiede documentazione completa:
contabilità, estratti conto, fatture, F24, comunicazioni, contratti, giustificativi e inquadramento fiscale.
Risultati
Punteggio totale (0–100)
—
Sintesi pesata delle aree
Livello di rischio (stima)
—
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Motivi principali
—
Calcola per vedere le principali aree critiche.
Dettaglio per area
| Area | Peso | Score area | Contributo |
|---|---|---|---|
| Calcola per vedere il dettaglio. | |||
Come leggere il risultato
Il punteggio non rappresenta una probabilità matematica di accertamento, ma una mappa di criticità.
Un valore medio o elevato indica che è opportuno ordinare documenti, riconciliare movimenti e verificare la coerenza delle dichiarazioni.
Le aree più delicate sono normalmente quelle in cui i dati bancari non sono riconciliati, le causali non sono chiare, i crediti IVA sono ricorrenti o le compensazioni sono significative. In questi casi il controllo preventivo può ridurre il rischio di risposte affrettate o incomplete in caso di richiesta dell’Amministrazione finanziaria.
Le aree più delicate sono normalmente quelle in cui i dati bancari non sono riconciliati, le causali non sono chiare, i crediti IVA sono ricorrenti o le compensazioni sono significative. In questi casi il controllo preventivo può ridurre il rischio di risposte affrettate o incomplete in caso di richiesta dell’Amministrazione finanziaria.
Domande frequenti
Perché scostamenti significativi possono richiedere giustificazioni documentali. In assenza di una ricostruzione ordinata, il rischio di contestazioni aumenta.
Documenti di supporto: contratti di prestito, delibere o versamenti soci, rimborsi, note di credito, bonifici con causale, prove di disinvestimento, giroconti e documentazione contabile coerente.
Sì, in chiave orientativa. Per SRL è spesso utile integrare anche analisi su costi, operazioni con soci, finanziamenti, contabilità e riconciliazioni.
Conto dedicato, riconciliazione periodica, giustificativi completi, tracciabilità, gestione puntuale di IVA e scadenze, e check-up preventivo della posizione.