Calcolo gratuito online del preavviso CCNL
Dimissioni e licenziamento
Seleziona il CCNL (con codice CNEL), la categoria/livello e l’anzianità di servizio:
il tool restituisce il preavviso dovuto dal datore di lavoro e dal lavoratore
(quando il CCNL distingue tra licenziamento e dimissioni), indicando anche se il conteggio è in
giorni di calendario, giorni lavorativi o mesi.
🔎 Ricerca CCNL (anche CNEL)
🧩 Livello / categoria
🧾 Anzianità (anni+mesi)
🗓️ Calendario vs lavorativi
⚖️ Datore vs Lavoratore
Hai bisogno del calcolo “da payroll”?
Gestiamo cessazioni, conteggi di fine rapporto e indennità sostitutiva del preavviso.
Cos’è il preavviso e come si calcola
Il preavviso è il periodo minimo che deve intercorrere tra la comunicazione di licenziamento
o dimissioni e la data di effettiva cessazione del rapporto. La durata dipende dal CCNL applicato,
dalla categoria/livello e dall’anzianità di servizio. In alcuni contratti i termini sono espressi in
giorni di calendario (si contano anche sabati e domeniche), in altri in giorni lavorativi (si escludono i giorni non lavorati),
oppure in mesi o combinazioni (mesi + giorni).
Quando il preavviso non viene rispettato, può essere dovuta un’indennità sostitutiva (in luogo della prestazione lavorativa nel periodo). Alcuni CCNL prevedono regole di decorrenza particolari (ad esempio dal 1° o 16° del mese). Questo tool stima i termini secondo le tabelle CCNL e, se inserisci la data di comunicazione, calcola anche la data di fine preavviso (con opzioni per festività nazionali e giorni lavorativi).
Quando il preavviso non viene rispettato, può essere dovuta un’indennità sostitutiva (in luogo della prestazione lavorativa nel periodo). Alcuni CCNL prevedono regole di decorrenza particolari (ad esempio dal 1° o 16° del mese). Questo tool stima i termini secondo le tabelle CCNL e, se inserisci la data di comunicazione, calcola anche la data di fine preavviso (con opzioni per festività nazionali e giorni lavorativi).
Dati di input
Seleziona un CCNL dall’elenco. La tabella preavvisi viene applicata automaticamente.
—
Se inserita, il tool stima data di inizio e fine preavviso in base alle regole del CCNL e al tipo di conteggio (calendario/lavorativi).
Se attivi “Santo Patrono”, indica la data (anno corrente). Il tool la esclude solo se il preavviso è in giorni lavorativi.
Nota: Il preavviso può essere escluso in caso di giusta causa (art. 2119 c.c.).
Il tool applica le tabelle CCNL, ma non valuta automaticamente le cause di recesso.
Risultati
Preavviso a carico del DATORE (licenziamento)
—
—
—
Preavviso a carico del LAVORATORE (dimissioni)
—
—
—
Fascia di anzianità applicata
—
—
Dettaglio (tabella applicata)
| CCNL | Categoria | Fascia anzianità | Datore | Lavoratore |
|---|---|---|---|---|
| Seleziona CCNL e categoria, poi premi “Calcola”. | ||||
Note CCNL
Seleziona un CCNL per vedere note su decorrenza e regole particolari.
FAQ sul preavviso (CCNL, dimissioni e licenziamento)
Risposte rapide ai dubbi più frequenti sul preavviso, sul conteggio in giorni di calendario o lavorativi e sull’indennità sostitutiva.
Il preavviso è il periodo minimo tra la comunicazione di recesso (dimissioni o licenziamento) e la cessazione effettiva del rapporto.
Si applica nei recessi “ordinari” e può non essere dovuto in caso di giusta causa.
Dipende dal CCNL: alcuni prevedono la stessa durata per entrambe le parti, altri distinguono i termini a carico del datore (licenziamento)
e quelli a carico del lavoratore (dimissioni). Il tool mostra entrambi i valori quando sono diversi.
Nei giorni di calendario si contano tutti i giorni consecutivi (inclusi sabati e domeniche).
Nei giorni lavorativi si contano solo i giorni effettivamente lavorati (di norma lun–ven), con possibili esclusioni per festività.
Il tool indica sempre l’unità di conteggio prevista dal CCNL selezionato.
Alcuni CCNL prevedono decorrenze “fisse” (ad esempio dal 1° o dal 16° del mese), altri dal giorno successivo alla comunicazione.
Se inserisci la data di comunicazione, il tool applica la regola indicata nelle note del CCNL e stima la data di fine preavviso.
In genere, la parte che non rispetta il preavviso può essere tenuta a corrispondere un’indennità sostitutiva (o subire una trattenuta),
secondo le regole del CCNL e del rapporto di lavoro. La quantificazione richiede spesso un calcolo “da payroll”.
La disciplina può variare; molti contratti prevedono regole specifiche (ad esempio sospensione o non coincidenza con ferie/malattia).
In caso di dubbi o situazioni particolari, è opportuno verificare il testo del CCNL applicato.
Possono esserci condizioni migliorative o pattuizioni specifiche (specialmente per figure apicali). Il calcolo del tool si basa sulle tabelle CCNL:
per la verifica definitiva contano anche il contratto individuale e la prassi aziendale.
Se il CCNL prevede giorni lavorativi, il conteggio può escludere i giorni non lavorati e le festività. Nel tool puoi scegliere
se escludere le festività nazionali e, opzionalmente, il Santo Patrono (inserendo la data).
Per turni e calendari aziendali specifici il risultato può variare.